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Mega impianto eolico a Pitigliano, Sorgenia: «Ecco come sarà fatto»

L’impatto visivo delle pale dai centri abitati secondo l’elaborazione di Sorgenia Renewables
L’impatto visivo delle pale dai centri abitati secondo l’elaborazione di Sorgenia Renewables

L’azienda mette nel piatto dati, previsioni e sconti sulla bolletta dell’energia

28 febbraio 2024
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PITIGLIANO. Unica voce fuori dal coro di no al maxiparco eolico in località Rempillo era stata quella di Legambiente: associazioni, aziende, cittadini e Comune hanno elaborato il proprio diniego sotto forma di osservazioni al progetto. L’azienda non aveva battuto un colpo; almeno fino a oggi: «Stiamo leggendo con attenzione le osservazioni fatte al progetto. Confermiamo il nostro impegno a dar vita a un confronto costruttivo con il territorio». E presenta le sue “Faq”.

L’iter autorizzativo

Il progetto è assoggettato alla procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via) di competenza del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (Mase); la documentazione è pubblica. Il rilascio dell’autorizzazione unica (Au) alla costruzione e all’esercizio dell’impianto è di competenza della Regione Toscana.

La tecnologia

Il progetto prevede l’impiego di turbine “significativamente distanziate” ad almeno 600 metri l’una dall’altra per creare corridoi ambientali. Il sistema di accumulo consente di ottimizzare la gestione dell’energia e contribuisce alla stabilità della rete elettrica locale.

L’area

L’ analisi di fattibilità ha riscontrato la presenza di condizioni favorevoli al parco eolico dal punto di vista tecnico e ambientale.

La produzione

Si prevede che il parco produrrà energia superiore a 100.000 MWh/anno, corrispondenti al consumo medio di circa 37.000 famiglie: si eviterà così l’immissione annua in atmosfera di oltre 38.000 tonnellate di Co2.

I vincoli e le aree protette

L’impianto non interessa aree protette né soggette a vincoli ambientali o paesaggistici; si colloca esternamente ad aree archeologiche con un vincolo di tutela e non coinvolge aree non idonee secondo il Piano ambientale ed energetico regionale (Paer). Sorgenia ha comunque predisposto una Valutazione di incidenza ambientale (Vinca): l’impianto non comporterà interferenze.

Il livello di impatto

L’impianto sarà realizzato in un’area non visibile dal centro storico, nel rispetto di tutti gli standard ambientali richiesti: per esempio la distanza degli aerogeneratori da abitazioni, infrastrutture e simili. L’impianto risulta compatibile con le pratiche agricole poiché il consumo effettivo di suolo sarà limitato a 1 ettaro. In fase di l’operatività non si avranno immissioni in atmosfera né contaminazione dei suoli e delle falde. Gli studi Sorgenia indicano un impatto minimo sull’avifauna grazie alle pale a bassa velocità di rotazione.

Gli incentivi pubblici

Il piano industriale di Sorgenia non prevede ricorso ad alcun tipo di incentivo, per l’intera vita utile degli asset.

Le ricadute positive

Sorgenia è in grado di proporre uno sconto in bolletta od opere di natura ambientale quali riqualificazioni di aree di pregio e attività di riforestazione. Metterà a disposizione le proprie competenze per individuare e supportare interventi più adeguati all’efficientamento energetico di edifici pubblici o la realizzazione e gestione di comunità energetiche rinnovabili (Cer).
 

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