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Ambra Sabatini è l’atleta paralimpica dell’anno: «Che emozione incredibile...»

di Ivana Agostini

	Il selfie di Ambra Sabatini con Spalletti e Cannavaro
Il selfie di Ambra Sabatini con Spalletti e Cannavaro

All’atleta maremmana è andato il premio dei “Gazzetta Sports Awards”: già lo scorso anno era in lizza ma solo quest’anno è riuscita a vincerlo

06 dicembre 2023
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MONTE ARGENTARIO. La portercolese Ambra Sabatini è l’atleta paralimpica dell’anno. Sabatini si è aggiudicata il premio dei “Gazzetta Sports Awards”, che il giornale sportivo assegna alla fine dell’anno grazie alla collaborazione di importanti partner aziendali e istituzionali.

Sabatini, come gli altri vincitori e vincitrici ha ricevuto in premio l’anello disegnato dalla Maison Damiani. L’evento di premiazione è avvenuto oggi sulla nave Msc Fantasia di Msc Crociere. Tutti i premiati si sono ritrovati insieme nel Golfo di Napoli. Per vedere la premiazione della beniamina maremmana, però, bisognerà aspettare sabato 16, in seconda serata su La 7.

I successi di Ambra
L’atleta paralimpica era già stata in lizza per questo premio, ma solo quest’anno è riuscita a vincerlo. Dopo tutto i suoi risultati parlano da soli: il 13 luglio a Parigi, Sabatini (che da alcuni anni è un’atleta delle Fiamme gialle) ha vinto l’oro nei 100 metri categoria T63 (atleti con amputazione sopra al ginocchio), con tanto di record del mondo migliorato di 4/100: 13.98, che hanno infranto, per la prima volta, il muro dei 14 secondi. Ma il premio le è stato assegnato non solo per i suoi meriti sportivi. «Ambra – si legge sulle motivazioni – merita il riconoscimento non solo per le imprese da velocista. Il suo entusiasmo è contagioso. E la sua passione per l’atletica un meraviglioso passepartout. Ecco perché, sempre più spesso, è chiamata a parlare di fronte a platee di giovani e meno giovani».
 

«Un premio che desideravo da tempo»

Così oggi Sabatini ha ricevuto questo prestigioso premio a cui ambiva da tanto. «Desideravo da tanto tempo questo premio molto importante per me – confessa a Il Tirreno Sabatini al termine della premiazione – Essere nominata atleta paralimpica dell’anno è un’emozione incredibile e mi fa rendere ancora più orgogliosa di quello che io e il mio allenatore siamo riusciti a costruire quest’anno. Questo mi rende ancora più fiduciosa e motivata nel raggiungere un altro risultato importante alle prossime paralimpiadi. Essere accanto a tanti atleti famosi che hanno raggiunto risultati onorevoli come Gianmarco Tamberi, Sofia Raffaeli e altri ancora è stato ancora più bello».
 

Accanto a lei Spalletti e Cannavaro

Ambra ha atteso di salire sul palco seduta accanto ai big azzurri Luciano Spalletti e Fabio Cannavaro. Sul suo profilo Instagram, a proposito dei suoi vicini di poltrona, ha scritto: «Direi che come posto a sedere mi è andata bene». E rispondendo al nostro taccuino si scusa per «il commento un po’ frettoloso, sono sempre di corsa». Dopo tutto, essere di corsa è la sua natura. È l’atleta paralimpica più veloce del mondo. Ha vinto un’Olimpiade a Tokyo. Ha vinto un mondiale a Parigi. Si appresta a disputare la sua seconda Paralimpiade.

Ogni suo gesto, ogni sua azione, però, è accompagnata dall’umiltà di chi sa che per arrivare lontano bisogna lavorare sodo. Lei lo sta facendo da sempre e ancora di più da quando ha perso la sua gamba il 5 giugno 2019. Sabatini non ha mai dimenticato chi era e da dove arriva. Continua a mantenere quella naturalezza che la rendono speciale e che le permette di conquistare il cuore di chi la guarda, la ammira e la prende a esempio. Il premio assegnato all’atleta è stato accompagnato da una valanga di complimenti che le sono arrivati anche dalla sua terra. Non poteva mancare il plauso del primo cittadino Arturo Cerulli: «Un grande onore per l’Argentario. Brava Ambra».

 

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