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Follonica, nuovo McDonald’s: ultimi ok poi potranno partire i cantieri. Ecco a che punto siamo

di Michele Nannini

	L'area in cui sarà realizzato il McDonald's a Follonica
L'area in cui sarà realizzato il McDonald's a Follonica

L’iter burocratico dovrebbe concludersi nel giro di pochi mesi. Ci sarà anche il servizio McDrive che permette di acquistare i prodotti senza scendere dall’auto

04 dicembre 2023
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FOLLONICA. Procede ormai da quasi un anno il percorso avviato per l’apertura a Follonica di un nuovo ristorante McDonald’s. L’area individuata per il nuovo locale della catena di fast food statunitense, prima al mondo fino al 2018, è quella dell’Eni lungo la strada provinciale Aurelia Vecchia 152 a Rondelli e che si affaccia anche sulla limitrofa via Massetana, per la quale a novembre del 2022 iniziarono tutte le procedure di rito ancora in atto. Non si tratta infatti di un percorso semplice anche perché il nuovo ristorante verrà realizzato in un’area attualmente occupata da un distributore di carburante e che comprenderà anche il vecchio “RistorAgip” chiuso ormai da parecchi anni.

Per poter costruire in una zona del genere servono infatti procedure di bonifica particolarmente accurate e che stanno richiedendo passaggi fondamentali per poter essere completati, compreso un piano di caratterizzazione dell’area. Parallelamente alla procedura di bonifica però è già stata avviata presso gli uffici comunali la pratica edilizia che risulta invece completa: una volta che il percorso di bonifica verrà individuato sarà quindi possibile per l’azienda costruttrice partire subito visto che quanto necessario per l’avvio dei cantieri è già pronto e agli atti.

Di un ristorante McDonald’s a Follonica se ne iniziò a parlare a inizio 2023 quando Il Tirreno raccontò della richiesta ufficiale arrivata al Comune di Follonica a fine novembre 2022 da parte di Eni Spa tramite il procuratore speciale della società: un’istanza di permesso di costruire che svelò ufficialmente l’interesse della catena di ristorazione ad aprire un punto vendita nella città del golfo, considerata particolarmente appetibile sia per l’elevato flusso di turisti nel periodo estivo, che per l’assenza nelle zone limitrofe: i locali simili più vicini sono infatti a Grosseto e Piombino.

Il progetto prevede la realizzazione di un classico ristorante McDonald’s con anche il servizio McDrive, quello cioè che permette di acquistare i prodotti direttamente dall’auto senza entrare nel ristorante.

Gli interventi previsti nell’area Eni riguardano sia la realizzazione del locale da adibire a ristorante sia la ridistribuzione degli spazi di servizio del punto vendita che ospita attualmente un distributore di benzina, con la possibilità di accesso sia dalla Vecchia Aurelia sia da via Massetana, e altre attività sempre legate al mondo della circolazione stradale. Un percorso che prevede modifiche urbanistiche ed edilizie soggette al permesso di costruire oltre a interventi di nuova edificazione che hanno richiesto il parere di numerosi soggetti in conferenza dei servizi prima del definitivo via libera.

Non ci sono ancora tempistiche certe per l’inizio dei lavori e, ovviamente, nemmeno per l’apertura del ristorante anche se dagli uffici comunali arriva la conferma che entro pochi mesi il percorso autorizzativo potrebbe concludersi definitivamente per poter dare quindi il via ai cantieri. Da parte sua l’ufficio stampa di McDonald’s Italia, contattato da Il Tirreno, precisa che non ci sono attualmente nuove aperture imminenti nella zona mentre in generale, come precisato qualche giorno fa da Dario Baroni, amministratore delegato di McDonald’s Italia, la catena mira ad aprire altri 200 ristoranti in Italia nel giro dei prossimi tre anni.

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