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La tragedia

Grosseto, farmacista di 46 anni stroncata da un infarto mentre è insieme agli amici

di Maurizio Caldarelli
Grosseto, farmacista di 46 anni stroncata da un infarto mentre è insieme agli amici

L’intervento dei medici del 118 ha permesso di rianimarla, ma è morta poco il trasporto all’ospedale della Misericordia

12 luglio 2023
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GROSSETO. Profondo cordoglio ha provocato nella parte nord della città l’improvvisa scomparsa di Mariaconcetta Taranto, 46 anni, dipendente della farmacia La Cittadella, della quale è titolare la dottoressa Filomena Montenigro.

A stroncare la vita della giovane donna è stato un infarto fulminante, avvenuto durante una serata tranquilla, trascorsa in compagnia. Un addio improvviso, inatteso, che ha lasciato senza parole quanti la conoscevano e l’apprezzavano. Nelle scorse ore, quando la notizia è diventata di dominio pubblico, i clienti della farmacia di via Senegal sono passati a fare le loro condoglianze alle colleghe di lavoro, lasciando un dolce ricordo di quella farmacista sempre sorridente e pronta a dare una mano a chi si presentava a chiedere il prodotto giusto per risolvere un problema.
«Più che una collaboratrice – dice il dottor Antonio Carpentiero, marito della titolare – Mariaconcetta per noi era una di famiglia, più di una parente. Non riesco nemmeno a parlare senza emozionarmi, senza balbettare: la sua scomparsa è stata sconvolgente, ci ha lasciato tutti senza parole. Senza un’avvisaglia. Se chiudo gli occhi me la vedo davanti sorridente e ligia al suo lavoro».

Originaria di Cosenza, in Calabria, all’inizio degli anni Duemila Mariaconcetta, si trasferì a Siena per frequentare la facoltà di Farmacia. E proprio tramite l’università degli studi di Siena, la dottoressa è arrivata in Maremma. «Nel 2007 – prosegue il dottor Carpentiero – ci siamo messi in contatto con l’università per chiedere da alcuni giovani farmacisti neolaureati che potessero trascorrere un periodo di prova a Grosseto. Alla fine Mariaconcetta era la migliore, retta di principi sanissimi, era ben preparata, molto cordiale e con il suo sorriso illuminava la nostra farmacia. Era diventata la nostra dipendente più anziana, una colonna sulla quale potevamo contare sempre».
Sotto choc anche le altre colleghe più giovani: «Abbiamo perso una donna unica, che sapeva il suo mestiere, che si spendeva per trovare la soluzione giusta per i clienti. Trovava sempre la maniera per far uscire con un sorriso chi entrava con un po’ di preoccupazione sul volto. Era anche bello passare le serate con lei, era una donna piacevole e di compagnia».

E proprio nel corso di una serata trascorsa insieme ad alcuni amici, la Taranto si è accasciata. L’intervento dei medici del 118 ha permesso di rianimarla, ma è morta poco il trasporto all’ospedale della Misericordia. Nelle scorse ore è stata effettuata anche l’autopsia per capire con precisione quali siano state le cause che hanno portato a una morte così inaspettata.

La farmacista viveva nella zona della Cittadella e lascia un fratello, Francesco, che lavora tra Grosseto e Siena per la catena di negozi Scarpamondo. La presidente dell’Ordine dei farmacisti di Grosseto, Elisa Petrucci, ha espresso il suo cordoglio per la dottoressa iscritta ormai dai 16 anni, era il giugno 2007, quando iniziò a lavorare a La Cittadella.

La funzione religiosa per dare l’ultimo saluto alla farmacista prematuramente scomparsa sarà celebrata oggi (mercoledì 12) alle 16,30 alla chiesa di Madre Teresa di Calcutta. 

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