Il caso choc
Grosseto, un bonus per la bolletta dell’acqua: «L’aiuto vale per ottomila famiglie»
La misura per chi ha un Isee inferiore ai 15mila euro: ecco il bando dell’amministrazione
GROSSETO. Bolletta della luce, del gas, dell’acqua. Dei macigni sulle spalle di tante famiglie grossetane. E per quelle che hanno un Isee inferiore ai 15mila euro si apre un piccolo spiraglio: un bando che permetterà loro di non pagare la bolletta dell’acqua in questo 2023 o, comunque, di pagarne solo una parte. Un piccolo sospiro di sollievo per le circa 8mila famiglie grossetane che hanno un Isee inferiore ai 15mila euro. Un tetto Isee che è superiore rispetto a quello previsto negli scorsi anni perché è aumentato anche il tetto previsto per il bonus sociale. Aumento che si è reso necessario a causa del carovita, che negli ultimi due anni ha portato un numero sempre maggiore di famiglie a dover affrontare un periodo di crisi economica. Il 26 aprile sarà aperto il bando – realizzato a quattro mani dal Comune e da Acquedotto del Fiora – con il quale sarà possibile ricevere un contributo in bolletta.
Ai residenti che avranno diritto sarà erogata un’agevolazione che va da un massimo dell’intero consumo idrico del 2022 a un minimo di un terzo dell’importo. Per fare un esempio: se una persona ha speso 1000 euro di bollette per l’acqua lo scorso anno, potrà ricevere un’agevolazione minima di 333 euro e un massimo di mille.
Come detto, il bando sarà pubblicato la prossima settimana sul sito del Comune di Grosseto, nella sezione “Bandi e graduatorie, politiche della casa e del sociale”. «Per il bonus integrativo mettiamo a disposizione 151.377 euro per quanto riguarda Grosseto e circa 700mila per tutti e 55 i comuni. Un aiuto importante in questa fase di fragilità sociale – dice il presidente di Acquedotto del Fiora, Roberto Renai –. La richiesta di questo bonus integrativo è arrivata dai sindaci all’Ait, l’Autorità idrica Toscana. Anche perché non è ancora stato sbloccato il bonus idrico».
Quello di Adf e Comune, infatti, si chiama “bonus idrico integrativo” perché – come spiega Renai – il bonus principale dovrebbe essere erogato da Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), ma al momento è ancora bloccato. «A livello regionale possono esserci degli ulteriori bonus che possono essere erogati ai cittadini. A oggi manca il bonus principale, ma dovrebbe essere sbloccato a breve. Comunque, il compito di identificare i beneficiari del bonus integrativo spetterà al Comune, mentre Adf erogherà il bonus nella prima bolletta utile», spiega Anna Gigliotti di Adf.
«Siamo ben coscienti della situazione congiunturale diffusa in tutto il Paese. Per questo abbiamo scelto di mettere a disposizione i nostri uffici per andare incontro ai cittadini. Collaboreremo alla gestione delle pratiche che perverranno», aggiunge l’assessora al sociale, Sara Minozzi. Quando aprirà il bando ci sarà un mese di tempo per inviare le proprie domande tramite pec. Potrebbero essere inviate 2mila richieste, se non di più. E ieri è stato presentato anche il bonus per la morosità 2022, che ha l’obiettivo di aiutare le persone che non hanno avuto la possibilità di pagare l’affitto lo scorso anno a non essere sfrattate. Presente anche l’assistente sociale del Coeso, Claudia D’Angelo: «Grazie a questi progetti abbiamo la possibilità di aiutare le famiglie a uscire dal periodo di crisi, che può essere anche momentaneo».
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