Parco da skate in ricordo di Alfredo «Diventerà un ritrovo per i giovani»
Inaugurata la struttura riammodernata: rampe, scivoli e un tubo per le acrobazie. Il primo impianto venne realizzato quando il padre Gabriele era in giunta
GROSSETO. Le ruote degli skate scivolano veloci su quello che un tempo era “solo” lo skatepark del Velodromo (il parco Sandro Pertini), ma che da ieri è lo skatepark “Alfredo Baccetti”.
Alfredo era uno skater. Uno di quelli che stava cercando di rendere questa sua passione un lavoro. E ce la stava facendo, ma il fato ha scelto di portarlo via con sé lo scorso anno, a soli 32 anni. Una morte bianca, così è stata definita: è stato colto da un malore mentre stava dormendo. Non si è accorto di niente. Ma ha lasciato un vuoto immenso nel cuore dei suoi genitori e di tutti coloro che l’hanno conosciuto. E così l’amministrazione comunale ha scelto di intitolare a lui lo skatepark, ristrutturato di recente e inaugurato ieri. Sarà gestito dal Comune, in collaborazione con il Coeso Società della salute, gli operatori di strada e le associazioni che, come spiega l’assessora al sociale Sara Minozzi, si occuperanno di far vivere lo skatepark e di far rispettare gli orari di apertura e chiusura. Uno skatepark che era stato costruito una ventina di anni fa, proprio quando Gabriele Baccetti, il babbo di Alfredo, era assessore durante l’amministrazione Antichi. «Lui ha iniziato a skateare da piccolo – racconta Baccetti – Era appassionato di quello che si chiama “skate street”, cioè quello che si fa senza protezioni, per la strada, e che secondo tanti è la vera anima dello skate. Tornava tutti i giorni a casa con le ginocchia sbucciate». Nulla può lenire il dolore che lui e Silvia, la mamma di Alfredo, provano per la morte del figlio.
Certo è che l’intitolazione di questo luogo alla memoria del loro Alfredo ha strappato un sorriso tra le lacrime. La madre teneva stretta tra le braccia una pubblicazione che le è stata inviata da alcuni amici di Alfredo direttamente da Barcellona, che parla appunto di skate: due pagine lo ricordano.
«Siamo certi che questa area diventerà un luogo di ritrovo per tutti i giovani che condividono con Alfredo la passione di fare esibizioni e salti con uno skateboard – dice il vicesindaco e assessore allo sport Fabrizio Rossi – Il senso di libertà e leggerezza che lo skateboard fa provare, la sfida con se stessi e di migliorarsi a ogni salto. Queste sono e saranno sempre le sensazioni che vogliamo siano collegate a questo nuovo parco e alla memoria di Alfredo, che rimarrà sempre nei nostri cuori».
Il taglio del nastro c’è stato ieri pomeriggio, davanti a una folla commossa. «Rimettiamo nelle mani dei nostri ragazzi una struttura di ultima generazione, con due rampe a scivolo curvilinee, due rampe rettilinee e a doppia pendenza ed infine un tubo per le acrobazie, un luogo di aggregazione e di condivisione», dice il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Subito dopo, nonostante la pioggia che aveva iniziato a scendere copiosa, alcuni amici di Baccetti hanno inaugurato realmente la nuova costruzione, esibendosi con salti e acrobazie. Per ricordare l’amico nel modo in cui avrebbe voluto essere ricordato: su una tavola da skate.
«Barcellona era l’ombelico del mondo dello skate. Chi voleva farlo a livello professionale doveva andare lì, e così fece anche Alfredo», racconta ancora il padre con gli occhi lucidi.
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