Il Tirreno

Grosseto

Parco da skate in ricordo di Alfredo «Diventerà un ritrovo per i giovani»

Nicole Terribile
ll sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna con Gabriele Baccetti e Silvia Rossi
ll sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna con Gabriele Baccetti e Silvia Rossi

Inaugurata la struttura riammodernata: rampe, scivoli e un tubo per le acrobazie. Il primo impianto venne realizzato quando il padre Gabriele era in giunta

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GROSSETO. Le ruote degli skate scivolano veloci su quello che un tempo era “solo” lo skatepark del Velodromo (il parco Sandro Pertini), ma che da ieri è lo skatepark “Alfredo Baccetti”.

Alfredo era uno skater. Uno di quelli che stava cercando di rendere questa sua passione un lavoro. E ce la stava facendo, ma il fato ha scelto di portarlo via con sé lo scorso anno, a soli 32 anni. Una morte bianca, così è stata definita: è stato colto da un malore mentre stava dormendo. Non si è accorto di niente. Ma ha lasciato un vuoto immenso nel cuore dei suoi genitori e di tutti coloro che l’hanno conosciuto. E così l’amministrazione comunale ha scelto di intitolare a lui lo skatepark, ristrutturato di recente e inaugurato ieri. Sarà gestito dal Comune, in collaborazione con il Coeso Società della salute, gli operatori di strada e le associazioni che, come spiega l’assessora al sociale Sara Minozzi, si occuperanno di far vivere lo skatepark e di far rispettare gli orari di apertura e chiusura. Uno skatepark che era stato costruito una ventina di anni fa, proprio quando Gabriele Baccetti, il babbo di Alfredo, era assessore durante l’amministrazione Antichi. «Lui ha iniziato a skateare da piccolo – racconta Baccetti – Era appassionato di quello che si chiama “skate street”, cioè quello che si fa senza protezioni, per la strada, e che secondo tanti è la vera anima dello skate. Tornava tutti i giorni a casa con le ginocchia sbucciate». Nulla può lenire il dolore che lui e Silvia, la mamma di Alfredo, provano per la morte del figlio.

Certo è che l’intitolazione di questo luogo alla memoria del loro Alfredo ha strappato un sorriso tra le lacrime. La madre teneva stretta tra le braccia una pubblicazione che le è stata inviata da alcuni amici di Alfredo direttamente da Barcellona, che parla appunto di skate: due pagine lo ricordano.

«Siamo certi che questa area diventerà un luogo di ritrovo per tutti i giovani che condividono con Alfredo la passione di fare esibizioni e salti con uno skateboard – dice il vicesindaco e assessore allo sport Fabrizio Rossi – Il senso di libertà e leggerezza che lo skateboard fa provare, la sfida con se stessi e di migliorarsi a ogni salto. Queste sono e saranno sempre le sensazioni che vogliamo siano collegate a questo nuovo parco e alla memoria di Alfredo, che rimarrà sempre nei nostri cuori».

Il taglio del nastro c’è stato ieri pomeriggio, davanti a una folla commossa. «Rimettiamo nelle mani dei nostri ragazzi una struttura di ultima generazione, con due rampe a scivolo curvilinee, due rampe rettilinee e a doppia pendenza ed infine un tubo per le acrobazie, un luogo di aggregazione e di condivisione», dice il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Subito dopo, nonostante la pioggia che aveva iniziato a scendere copiosa, alcuni amici di Baccetti hanno inaugurato realmente la nuova costruzione, esibendosi con salti e acrobazie. Per ricordare l’amico nel modo in cui avrebbe voluto essere ricordato: su una tavola da skate.

«Barcellona era l’ombelico del mondo dello skate. Chi voleva farlo a livello professionale doveva andare lì, e così fece anche Alfredo», racconta ancora il padre con gli occhi lucidi.


 

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