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Dopo 57 anni cala la saracinesca del Maggiolino

Dopo 57 anni cala la saracinesca del Maggiolino

Il negozio di giocattoli chiuderà domani: i gestori non hanno trovato nessuno che volesse portare avanti la loro attività

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Chiuderà i battenti domani il Maggiolino di via della Libertà di Massa Marittima dopo un’attività lunga 57 anni. In questi mesi la speranza dei titolari era quella di trovare qualcuno a cui vendere l’attività ma finora nessuno si è fatto avanti.

Per questo motivo il negozio di Lia Lorenzi e Mirio Vichi ha iniziato gli sconti in vista della chiusura. Adesso è arrivato il momento di tirare giù la saracinesca e dedicarsi alla pensione e pensare ai nipoti.

Lia aveva ereditato il negozio dalla mamma, la signora Silvana Radi che aveva aperto l’attività nel 1963 in via Cappellini.

L’attività si era poi trasferita in via della Libertà, dove si trova ancora oggi. Da 35 anni Lia e il marito Mirio si sono dedicati alla vendita dei giocattoli nel centro storico e l’attività è cresciuta con vari servizi svolti a per la comunità, come la raccolta fondi per i fuochi artificiali o il punto tesseramento per la Pro Loco.

Il nome “il Maggiolino” è arrivavo alla fine degli anni ’80 dall’ispirazione dal film Disney “Un maggiolino tutto matto”.

«Abbiamo 67 e 70 anni – aveva raccontato Mirio al Tirreno quando aveva annunciato la volontà di chiudere – è davvero arrivato il momento di riposarci un po’, noi siamo sempre stati aperti e ci siamo presi pochissime vacanze. Questo è un negozio bello e vedere un bimbo con le mani attaccate alla vetrina, ricevere poi un regalo soddisfatto, è una sempre stato un piacere».

Quella di Lia e Mirio non è però l’unica attività che chiude nel centro storico: a fine anno si ritirerà anche Marcello Pepe, storico fotografo della bottega “Foto Bruno”. Oggi, raggiunti 62 anni di attività, Pepe vuole andare in pensione e dedicarsi alla nipotina che vive a Napoli.

Anche per lui la speranza è quella di riuscire a vendere l’attività storica fondata da Bruno Pepe, padre di Marcello, nel 1962. «Sono arrivato agli ultimi mesi della mia carriera professionale ed è l’ora di iniziare a pensare al futuro, godendomi famiglia, hobby e pensione – dice Marcello – Foto Bruno ha per me un grande valore affettivo, credo anche per buona parte dei miei concittadini, ed è molto importante anche che Massa Marittima possa mantenere i servizi che offre: servizi fotografici, stampa foto e vendita di prodotti legati alla fotografia. Per questo sono disponibile a confrontarmi con chiunque possa aver intenzione di rilevare l’attività».—

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