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Appena dimessa dall’ospedale riportata a casa dai pompieri

f.g.
Appena dimessa dall’ospedale riportata a casa dai pompieri

Al figlio della novantenne è stata negata la possibilità di utilizzare un’ambulanza L’anziana vive al secondo piano di un palazzo senza ascensore  

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È finita al pronto soccorso di Grosseto dopo essere caduta in casa, a 90 anni. Per fortuna, all’ospedale i medici hanno accertato che l’anziana non aveva riportato alcuna frattura, come invece le era successo qualche tempo prima, quando era dovuta ricorrere alle cure del Misericordia. Aveva però qualche contusione che le provocava dolore e soprattutto che non le permetteva di camminare. Per questo il figlio della donna, quando è stato chiamato dal pronto soccorso per andare a riprendere sua madre, ha chiesto che la donna fosse accompagnata con l’ambulanza. «Non tanto per arrivare fino a casa - puntualizza Enrico Marini, il figlio della donna - ma perché mia madre abita al secondo piano di un palazzo senza ascensore e per me sarebbe stato impossibile portarla fino all’appartamento. Però mi hanno risposto che non era possibile». Effettivamente, il servizio viene dedicato a chi non può camminare per niente. Il medico del pronto soccorso, dopo le rimostranze di Marini, ha chiamato la centrale del 118, per chiedere comunque l’invio di un’ambulanza ma Marini aveva già trovato una soluzione alternativa e aveva chiamato i vigili del fuoco. «Non so come fare a ringraziarli - dice ancora l’uomo - sono venuti subito da noi e sotto una pioggia battente che non ci dava tregua, hanno preso una sedia dall’appartamento di mia madre, ci hanno sistemato sopra un cuscino, e l’hanno portata a braccia fino al secondo piano. Sono stati formidabili, non posso fare altro che ringraziarli». Il servizio di ambulanza per tornare a casa, infatti, è riservato a chi non può deambulare. In questo caso però, la difficoltà per la novantenne sarebbe stata quella di arrivare fino al secondo piano del palazzo, salendo le scale. «Potevo portare mia madre fino a casa con la mia auto, come ho fatto - racconta Marini - però poi non potevo portarla su. Stava piovendo a dirotto: per fortuna ho trovato la grande disponibilità dei vigili del fuoco». — f.g.

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