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Infermieri al voto per rinnovare il loro Ordine

Infermieri al voto per rinnovare il loro Ordine

Oggi e domani elezioni nella sede dell’Opi. Due le liste: “Voglio ordine”di Nicola Draoli e “Insieme contro il Covid...” di Serena Mariottini

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Oggi e domani gli infermieri della provincia di Grosseto sono chiamati a votare per rinnovare le cariche dell’Opi, Ordine delle professioni infermieristiche. «Un appuntamento importante – ricorda il presidente uscente di Opi Grosseto, Nicola Draoli – perché permetterà di scegliere gli organismi che rappresenteranno i 1700 circa infermieri del nostro territorio per i prossimi quattro anni». Gli iscritti possono presentarsi nella sede di Opi Grosseto, in via Repubblica Dominicana 80, con un documento di riconoscimento valido oggi o domani dalle 9 alle 16. Si vota su tre schede: una per scegliere il consiglio direttivo, una per la commissione di albo Infermieri e una per il collegio dei revisori dei conti.

Cosa si elegge. Il consiglio direttivo ha il compito di votare il presidente e distribuire le cariche al suo interno, vigilare sul decoro e l’indipendenza dell’Ordine, nominare i rappresentanti come membri di commissioni, nominare le commissioni di studio e ricerca, partecipare con contributi alle udienze conoscitive per redigere direttive e leggi emanate dagli enti locali e più in generale guidare l’indirizzo politico generale. La commissione albo, invece, ha il compito di redigere, aggiornare e pubblicare gli albi degli infermieri e degli infermieri pediatrici, partecipare ai percorsi scientifici e nominare membri a gruppi di lavoro oltre che prendere in carico i procedimenti disciplinari mentre al collegio dei revisori spettano funzioni di controllo e garanzia del corretto funzionamento dell’Ordine dal punto di vista economico e amministrativo.

Come si vota. Per ogni scheda è possibile scrivere il nome della lista, per votare tutti i candidati che si presentano per quello specifico organo e si può decidere di scrivere nomi di liste diverse per i diversi organi. Ma si può anche scrivere in alternativa al nome di lista i nomi dei singoli candidati anche appartenenti a due liste diverse. Non sarà possibile, invece, esprimere il nome di un infermiere che non si è presentato in nessuna delle due liste. Se si decide di esprimere i singoli nomi si deve fare attenzione a non esprimere più preferenze di quelle previste all’interno degli organi che si stanno eleggendo e quindi per il consiglio direttivo si possono indicare da uno a 15 nomi, per la commissione albo da uno a 7 e per il collegio dei revisori dei conti da una a tre preferenze. Per aiutare gli elettori le schede prevedono il numero massimo di righe da riempire.

Il voto è nullo se nella scheda si indica il nome di una lista e il nome di un componente della lista avversaria; nulle anche le schede che presentano segni di riconoscimento.

I candidati delle due liste “Voglio ordine”, che ha come referente di lista Nicola Draoli e la “Insieme contro il Covid uniti per la professione”, che ha come referente di lista Serena Mariottini, i loro programmi elettorali. Info: www. opigrosseto. it. –



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