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Il gas metano arriva in 130 case Lavori finiti per il primo lotto

Ivana Agostini
Il gas metano arriva in 130 case Lavori finiti per il primo lotto

Ma sono 2mila le utenze da servire e la data per il fine cantiere ancora non c’è  Vantaggi per i residenti toccati dal nuovo servizio e novità anche per Cala Galera

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A Porto Ercole è arrivato il metano. Ieri c’è stata la cerimonia di inaugurazione del primo lotto. Per la metanizzazione del paese si è così compiuto il primo importante intervento: un nuovo tracciato di rete gas che collega Orbetello all’ingresso di Porto Ercole, collegando una tubazione in polietilene già posata in passato, nel tratto compreso fra la Feniglia e piazza Amerigo Vespucci lungo la strada provinciale 2 “Porto Ercole”.

L’intervento comporterà anche la trasformazione dell’impianto a gpl in località Cala Galera, alimentato dal deposito che si trova in piazza Rosa dei Venti. La conclusione del primo lotto permetterà l’arrivo del gas metano a 130 utenze. Ma le abitazioni che dovranno essere servite dal metano sono 2mila, soglia che sarà raggiunta con la conclusione del secondo lotto. Per il momento, quindi, ad essere servita dal metano è la zona della 167.

Si tratta di un intervento molto atteso dai portecolesi e spinto dall’amministrazione comunale. L’opera è interamente finanziata da Centria, la società di distribuzione del gas del gruppo Estra, per un ammontare di circa 673mila euro tra progetto, lavori in appalto, forniture di materiali e spese tecniche.

Il nuovo tratto di rete, realizzato interamente in polietilene, si sviluppa per oltre cinque chilometri a partire dalla diga di Orbetello e raggiunge Porto Ercole. Complesso è stato l’iter autorizzativo: dai permessi della capitaneria di porto, al nulla osta paesaggistico, dall’autorizzazione della provincia di Grosseto-demanio stradale, all’autorizzazione per i vincoli ambientali fino a quella necessaria per l’attraversamento della laguna di Orbetello. «Si tratta di un intervento importante – ha dichiarato Alessandro Piazzi, amministratore delegato di Estra – che copre un’area di pregio a vocazione turistico-ricettiva tutt’ora sprovvista del servizio. Indubbi i vantaggi per i cittadini: continuità di erogazione ed elevato vantaggio economico del gas metano rispetto ad altre forme di energia per riscaldamento». «Siamo molto soddisfatti della fine dei lavori di questo primo stralcio – commenta il sindaco di Monte Argentario Franco Borghini e l’assessore ai lavori pubblici, Settimo Zolesi – che consentiranno di estendere l’erogazione del gas metano, con i suoi effetti benefici sia di natura ambientale che per l’economia dei cittadini, a oltre 130 utenze ubicate in una zona significativa del nostro territorio. Adesso guardiamo fiduciosi al secondo e ultimo stralcio del progetto». Al momento però non è stato ipotizzato un termine entro il quale tutto il paese di Porto Ercole avrà il metano: ma l’impegno di Estra, operatore del settore della distribuzione e vendita di gas naturale, nato nel 2010, è stato confermato anche ieri mattina davanti all’amministrazione comunale. —

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