Morto a 18 mesi, nessuna violenza. Attesa per i risultati degli esami
Manciano: è stata effettuata l’autopsia sul corpicino del piccolo. Verranno fatti test tossicologici e istologici sugli organi
MANCIANO. Non lo ha voluto lasciare solo nemmeno ieri, quando i consulenti tecnici della Procura si sono presentati all’obitorio del Misericordia per l’autopsia sul corpicino del suo bambino.
È rimasta fuori ad aspettare che anche quello strazio, necessario per capire cosa abbia ucciso suo figlio, finisse. Con lei c’era suo padre e la zia del bambino. Il babbo, non ce l’ha fatta nemmeno ad arrivare davanti alla porta a vetri del Misericordia.
Nessuno dei genitori è mai preparato a sopravvivere al proprio figlio e la coppia di Manciano, che si sta trovando ora ad affrontare il dolore più grande che un uomo e una donna possano sperimentare nella loro vita, sta aspettando delle risposte. Così come il sostituto procuratore Anna Pensabene che ha dato l’incarico al medico legale Toti di Siena e al tossicologo Stefanelli di Pisa per prelevare campioni utili a stabilire cosa abbia ucciso il piccolino, la scorsa settimana.
Assistiti dall’avvocato Sabrina Pollini, i genitori del piccolo si sono affidati a loro volta a un consulente di parte, il medico legale Giulia Nucci. Ieri mattina, il primo esame ha escluso che il piccolo, di appena 18 mesi, fosse morto in seguito a maltrattamenti o azioni violente. Non c’erano segni, sul suo corpicino.
Giovedì i consulenti cominceranno ad analizzare gli organi del piccolo, per dare una spiegazione al perché di una morte che, oltre che inspiegabile, risulta comunque inaccettabile.
La procura ha anche disposto l’acquisizione della documentazione pediatrica del piccolo e del referto dell’intervento del 118, stilato dalla dottoressa che era sull’elisoccorso Pegaso, arrivata a Manciano appena ricevuto l’allarme da parte dei sanitari della Misericordia che si erano visti arrivare, in piazza Garibaldi, il padre del piccolo con suo figlio in braccio, in condizioni disperate.
Documentazione che, insieme ai risultati delle analisi, dovrà dare delle risposte all’unica domanda rimasta: perché sia morto un bambino di appena 18 mesi. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
