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Grosseto

LA PROTESTA

"Strada discarica": 18 cassonetti in 50 metri

Sequenza di cassonetti in via Mozambico
Sequenza di cassonetti in via Mozambico

In via Mozambico lamentele per la "batteria" di secchioni concentrati in soli due punti, davanti alle case

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GROSSETO. Secchioni da record. Nel raggio di 50 metri - nella stessa via - ormai da un mese sono comparsi 18 cassonetti. Bene così? Non proprio. «Via Mozambico è diventata una discarica», lamentano gli abitanti che si sono ritrovati una sorta di barriera multicolore davanti casa. «Eccessiva». Di fronte ai civici 14/16/18 ecco una sfilza di secchioni nuovissimi. Due dell’organico, due del vetro, due per il multimateriale, due per la carta e il cartone, due per l’indifferenziato. Tutti in buon ordine, sul lato sinistro della strada per chi viene dalla zona di via Bulgaria. «E tutti doppi» lamentano gli abitanti. L’impressione sarebbe anche di compostezza estrema, se non fosse che «sono tutti duplicati inutilmente, e tutti concentrati qua con il risultato che sono impattanti. Ma non ne bastava uno di una tipologia? E soprattutto, non era meglio distribuirli in maniera più equa e razionale»?

Tanto più che, percorrendo qualche decina di metri a piedi, ecco spuntare altri 8 cassonetti, sempre nuovi, stavolta sull’altro lato della strada. «In totale sono 18 cassonetti nel raggio di poche decine di metri. Ma perché tutto questo - dicono gli abitanti - quando potevano essere distribuiti un po’ meglio lungo la strada? Così c’è una concentrazione massima davanti a poche case e praticamente niente nel resto della strada». In passato non era così dice un gruppo di persone: la redistribuzione dei secchioni è stata fatta, a quanto pare, ad agosto lasciando perplessi diversi abitanti. Sia quelli che si ritrovano la "batteria" di bidoni tutti insieme davanti casa, sia quelli che stanno distanti e devono camminare un bel pèo’ con la spazzatura in mano. «Ma chi ha concepito questa nuova mappa? E perché? In passato - ricorda il gruppo di cittadini - i cassonetti erano collocati in tre postazioni differenti: 4 erano qui davanti, altri 2 dove c’era il contenitore della Croce rossa, altri 2 ancora nella via dietro... Ora tutti qua. Evidentemente l’amministrazione aveva deciso di eleggere via Mozambico a strada-discarica», punta il dito una cittadina. Tra l’altro, «all’inizio di via Mozambico (lato via Bulgaria, ndr) c’è un grande piazzale adibito a posteggio e che è rimasto sguarnito dei secchioni che però servivano ai palazzi retrostanti. Perché questo trasloco? Non davano noia a nessuno. Specie ai tanti anziani che popolano la zona e che ora sono più in difficoltà». Interviene Cristina Mambrini, che su Cara Grosseto ha segnalato i disagi. «So che alcuni cittadini hanno fatto una raccolta firme, perché credo che la scelta della collocazione dei bidoni sia veramente inappropriata». Sono in molti a pensarlo. «Gli anziani devono attraversare una via molto trafficata dalle macchine che viaggiano anche con velocità sostenuta, in più il terreno è colmo di ostacoli, per anziani e disabili. Sul post è taggato il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna. La proposta: «quella di dividere i cassonetti "doppi" e sistemarli in maniera più equa, magari dov’erano, affinché la maggior parte dei cittadini non debba attraversare. Potrebbe essere una soluzione prima che qualcuno si faccia male». A ruota anche gli altri lanciano un appello «perché alcuni cassonetti siano collocati e riportati vicino al cassonetto giallo della Cri, onde evitare pericolosi attraversamenti agli anziani».

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