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Campagnatico, Ceccardi fa il pieno Giani tocca il 58% a Monterotondo

pierluigi sposato
 Campagnatico, Ceccardi fa il pieno Giani tocca il 58% a Monterotondo

Per Barzanti, candidato grossetano, una media del 2 per cento con un picco a Manciano (5%)

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Susanna Ceccardi superstar. La candidata del centrodestra per la presidenza della Regione ha fatto il pieno in Maremma, pur non avendo ottenuto il pass a livello regionale. Avanti in quasi tutti i Comuni della provincia di Grosseto, fatta eccezione per le tradizionali roccaforti rosse del nord, come Montieri e Monterotondo Marittimo, ad esempio. A Semproniano è andata quasi in pareggio con Eugenio Giani (46,8% contro 46%), come anche a Gavorrano (44% contro 42,5%. Ma a Campagnatico, dove è sindaco il leghista Luca Grisanti, è arrivata al 62 per cento. Ha di fatto doppiato il rivale. Considerevole anche il risultato di Isola del Giglio: qui la sindaca di Cascina ha ottenuto il 58 per cento.

A scrutinio praticamente completato, media generale di 48 per Ceccardi e di 42 per Giani. Per quest’ultimo, il Comune in cui ha ottenuto la maggiore percentuale di preferenze è stato quello di Monterotondo Marittimo, dove ha superato il 58 per cento. A Roccastrada il presidente uscente del consiglio regionale ha vinto il duello con Ceccardi per nove punti percentuali.

Altalenante il risultato degli altri candidati, anche quello dell’unico grossetano candidato alla poltrona di Governatore, cioè Marco Barzanti. L’esponente del Pci ha avuto in media una percentuale oscillante intorno al 2 per cento. Ma ci sono stati territori, come quello di Manciano, dove ha sfiorato il 5 per cento delle preferenze.

Exploit a Sorano di Irene Galletti, candidata per Movimento 5 Stelle: qui l’aspirante presidente ha totalizzato l’8 per cento, quando la sua media provinciale è stata compresa tra il 5,5 e il 6 per cento. Superiore alla media anche il risultato di Arcidosso, con una percentuale superiore al 6 per cento.

Tra l’1 e il 2 per cento, complessivamente parlando per quanto riguarda la nostra provincia, le medie al voto ottenute dagli altri due candidati: Tommaso Fattori per Toscana a Sinistra e Salvatore Catello per il Partito comunista: quest’ultimo solo in alcuni Comuni ha ottenuto più dell’1 per cento.

Da segnalare, infine, come ormai è abitudine in tutte le votazioni, il numero particolarmente rilevante di bianche e di nulle che hanno caratterizzato lo spoglio delle schede. Uno spoglio che ha comportato anche qualche difficoltà, visto che molti seggi in vari Comuni hanno impiegato del tempo per completare le operazioni. Il quadro completo delle votazioni permetterà poi un’analisi più puntuale dell’andamento in Maremma e di consentire di capire gli orientamenti precisi dell’elettorato nella scelta degli uomini e delle donne chiamati a governare la Regione per il prossimo quinquennio. —





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