Il Tirreno

Grosseto

Sono oltre 177mila i maremmani chiamati alle urne tra oggi e domani

Alfredo Faetti
Sono oltre 177mila i maremmani chiamati alle urne tra oggi e domani

Le indicazioni generali per poter esercitare il diritto/dovere Lo spoglio inizia alle 15 di lunedì, a Follonica martedì 

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Sono più di 177mila (177. 332 per la precisione) i maremmani chiamati alle urne tra oggi e domani. A parte i circa 17mila elettori follonichesi, che ne riceveranno tre, a tutti gli altri verranno consegnate due schede: una arancione per le elezioni regionali e l’altra per il referendum sul taglio dei parlamentari. I cittadini del golfo, invece, saranno chiamati a scegliere anche il nuovo sindaco. Le oltre 270 sezioni sparse nei 28 Comuni della provincia di Grosseto saranno aperte dalle 7 di questa mattina fino alle 23, per poi tornare operative domani dalle 7 alle 15.



Rispetto alle tornate elettorali del recente passato, in questa del 2020 pesa il perdurare dell’emergenza Covid. Quindi al seggio sarà indispensabile portare con sé non soltanto la scheda elettorale e un documento di identità, ma anche la mascherina. All’interno sono allestite aree di attesa e, una volta dentro il seggio, sarà disponibile gel igienizzante prima della consegna di scheda e matita. Sarà necessario rispettare il distanziamento sociale e l’ingresso ai seggi sarà contingentato per evitare assembramenti. Proprio a quest’ultimo riguardo, le votazioni sono suddivise in due giorni e non in uno soltanto.



Nel collegio grossetano sono cinquantacinque i candidati al consiglio regionale, pronti a sostenere i rispettivi candidati governatore: ventiquattro (Pd, Europa Verde, Sinistra Civica Ecologista, Italia Viva, Svolta, Orgoglio Toscana) sono quelli che corrono con il candidato del centrosinistra Eugenio Giani, sedici (Fratelli d’Italia, Toscana Civica, Lega, Forza Italia) con il centrodestra di Susanna Ceccardi, quattro ciascuno per Tommaso Fattori (Toscana a Sinistra), Marzo Barzanti (Partito Comunista Italiano) e Salvatore Catello (Partito Comunista), mentre tre sono quelli a seguito del candidato del Movimento 5 Stelle Irene Galletti. Cinquantacinque nomi a cui sarà possibile barrare la preferenza: possono essere scelti due nomi della stessa lista a patto che si tratti di un uomo e una donna. Qualora vengono votati due candidati dello stesso sesso, la scheda sarà nulla. Per quanto riguarda il referendum è tutto molto semplice: votando sì si conferma la legge costituzionale sul taglio dei parlamentari, votando no la si boccia. Si tratta di un referendum costituzionale, per cui non è previsto nessun quorum.



Altrettanto semplice il voto per quel che riguarda il ballottaggio a Follonica tra il candidato del centrosinistra Andrea Benini e quello del centrodestra Massimo Di Giacinto.



Lo spoglio del voto prenderà il via domani alle 15, partendo con le schede del referendum passando poi a quelle delle regionali. Martedì mattina dalle 9 poi via allo scrutinio del ballottaggio follonichese, che culminerà alle 15.30 con la proclamazione del nuovo sindaco nella sala consiliare. La riunione è aperta al pubblico ma, a causa delle normative anti Covid, il Comune di Follonica renderà visibile l’incontro (dalle ore 15.30) fino alla proclamazione del sindaco in streaming. —

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