Il Tirreno

Grosseto

VITTIMA DEL COVID A FIRENZE 

Addio ad Alberto Papi, innamorato di Talamone «Non ti scorderemo»

Ivana Agostini
Addio ad Alberto Papi, innamorato di Talamone «Non ti scorderemo»

2 MINUTI DI LETTURA





orbetello

Amava il sole di Talamone e il fascino della Maremma. Alberto Papi era nato a Firenze, 76 anni fa, dove faceva il pizzicagnolo. Da tempo era malato e durante il suo ricovero in ospedale, a Firenze, poco prima delle sue dimissioni, è stato contagiato dal Covid-19. Nel capoluogo di Regione ha vissuto tutta la sua vita ma il suo vero amore era Talamone: qui ha sempre avuto il suo cuore. Amava il mare, il sole che tramontava all’orizzonte della Rocca di Talamone. Anche l’entroterra e la campagna lo hanno affascinato.

Nel borgo garibaldino Alberto ha una casa che raggiungeva non appena possibile: era una persona ben voluta da tutti e un instancabile lavoratore.

L’annuncio della sua morte, ai talamonesi, l’ha dato con un post sul gruppo Talamone Ieri e Oggi, la cugina, Giovanna Schiano. «Ciao Alberto, vola in alto e proteggi i tuoi cari. Nello stesso giorno e nelle stesse ore in cui mia mamma, 51 anni fa, mi ha lasciata, anche tu hai lasciato tutti noi nello sconforto più profondo».

Per la famiglia di Alberto sono stati giorni terribili, lontani dal loro caro. Nessun ultimo saluto, nessun funerale come previsto in questo momento di emergenza sanitaria dovuta al coronavirus. «Era sempre presente a ogni iniziativa del paese, che fosse della Proloco – dice la cugina – o del Circolo Aics. Ha dato molto al paese come del resto il paese ha dato molto a lui».

Cordoglio per la sua scomparsa è stato espresso dal talamonese Valerio Lauricella. «Buono, onesto e operoso, amato e stimato da tutti lascia sulla terra le tracce luminose delle sue grandi virtù – dice Lauricella – Era un uomo che se poteva aiutare il prossimo lo faceva magari privandosi lui di qualcosa. La famiglia per lui era la vita. È stato un vero amico che ci ha visto crescere, cadere e a volte ci ha aiutato a rialzarci, insomma è parte di noi. Perderlo è terribile e vogliamo che tutti sappiano quanto è stato importante per noi. Vorremmo che tutti sapessero gli aneddoti più divertenti o teneri quelli che fanno capire quanto era importante per noi Alberto e quanti momenti abbiamo vissuto insieme. Sarai sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri, Alberto».

Primo piano
Sos violenza

Grosseto, paura in centro storico: 17enne accoltellato al volto

di Matteo Scardigli
Speciale Scuola 2030