È morto Cesare Giorgetti decano dei fotoreporter
FIRENZE. È morto, all'ospedale Torregalli di Firenze, Cesare “Red” Giorgetti, 88 anni, tra i primi fotogiornalisti della Toscana, il primo iscritto all'Ordine toscano. Era nato a Grosseto nel 1926 e...
FIRENZE. È morto, all'ospedale Torregalli di Firenze, Cesare “Red” Giorgetti, 88 anni, tra i primi fotogiornalisti della Toscana, il primo iscritto all'Ordine toscano. Era nato a Grosseto nel 1926 e aveva imparato da giovanissimo la fotografia lavorando come apprendista in uno studio.
Sul finire della Seconda guerra mondiale aveva fatto anche l'interprete per l'Usaf: proprio in quel periodo si guadagnò il soprannome di 'Red', per i suoi capelli rossi. Divenne fotogiornalista a tempo pieno una volta conclusa la guerra, lavorando per la stampa nazionale e locale. Negli anni Cinquanta visse per due anni anche in Arabia Saudita, grazie a un impiego per Arabian American Oil Company. Poi il ritorno in patria, a Firenze, e raccontò per r immagini le lotte operaie, le proteste degli studenti, la cronaca e la politica, per il Nuovo Corriere, Paese Sera e l'Unità. Una mostra delle sue fotografie, “Città, lotte, diritti”, è stata organizzata appena l'anno scorso alle Oblate.
Cordoglio per la scomparsa di Giorgetti è stato espresso da Paolo Ciampi, presidente dell'Ast, a nome anche dell'Associazione stampa toscana, che lo ricorda come uomo «attento a documentare le grandi battaglie civili e sindacali, ma anche impegnato direttamente nel sindacato dei giornalisti: per due volte fu vice presidente dell'Ast». La salma sarà esposta oggi nella camera mortuaria dell'ospedale di Torregalli. «Ci ha lasciato un grande professionista che con le sue fotografie ha documentato le lotte operaie, le proteste degli studenti, i fatti di cronaca e la politica». Lo ha affermato il sindaco di Firenze Dario Nardella appena appresa la notizia della scomparsa del fotoreporter.
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