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“La grande bellezza” vince l’Oscar: c’è anche un po’ di Toscana

“La grande bellezza” vince l’Oscar: c’è anche un po’ di Toscana

Il film di Sorrentino conquista la statuetta. Alcune scene sono state girate all'Isola del Giglio: c’è pure la Concordia. Si esulta anche a Pietrasanta

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VIDEO: A PAOLO SORRENTINO L'OSCAR DI MIGLIOR FILM STRANIERO

“La grande bellezza” vince l'Oscar come miglior film straniero. Era da 15 anni, dal 1999, che l'Italia non agguantava la statuetta. Grazie a Paolo Sorrentino la statuetta più ambita del cinema torna dunque all'Italia esattamente 15 anni dopo la storica passeggiata di Roberto Benigni sui seggiolini del Dolby Theatre per ritirare il premio per "La vita è bella". Salgono così a 13 gli Oscar conquistati da fim italiani (Leggi tutti i dettagli).

E c’è anche un po' di Toscana in questo grande successo. Alcune scene del film sono state girate all’Isola del Giglio e a un certo punto spunta anche il relitto della Costa Concordia, impossibile da non immortalare. Dalla ragazza che lavora all’alimentari del porto, al provetto nuotatore che fa da controfigura a Servillo in alcune scene pericolose, sono tanti gli scorci in cui sono le bellezze dell'Isola  a essere protagoniste. Le immagini sono state girate nelle zone più spettacolari zone dell’isola, le più selvagge, delle quali Sorrentino si è innamorato.

LE FOTO DE "LA GRANDE BELLEZZA" da www.ilpost.it

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(Foto Il Post - Gianni Fiorito)

Ma non c'è solo il Giglio ad esultare per gli Oscar. Anche Pietrasanta. L'Oscar per la migliore regia è andato a Alfonso Cuaron, che il 21 agosto scorso aveva dedicato proprio alla Piccola Atene il film "Gravity". A Pietrasanta vive l'ex moglie del regista.

GIUSI MERLI, L'ATTRICE DI PISA CHE HA RECITATO NEL FILM

santa"Sorrentino rappresenta un maestro del cinema italiano contemporaneo e un regista eccezionale con gli attori". Così Giusi Merli, attrice pisana che vive a Firenze, e interprete de "La Santa" nel film "La Grande Bellezza" di Paolo Sorrentino, commenta la vittoria italiana dell'Oscar per il miglior film straniero. "Non ho sentito Sorrentino e gli altri, ma ho ricevuto molti messaggi - ha spiegato Merli - già questa mattina alle sei. Sorrentino mi ha aiutato a interpretare il ruolo di "Santa" come un gran maestro della maieutica". "Non ho seguito la notte degli Oscar - ha raccontato - perchè avevo paura di essere troppo emozionata". L'attrice toscana, conosciuta soprattutto nel mondo del teatro, fu scelta da Sorrentino per "La Grande Bellezza" dopo tre provini: "All'inizio - ha raccontato - Sorrentino diceva che ero troppo giovane per interpretare una centenaria, ma dopo il trucco di cinque ore si convinse. E' stato bellissimo lavorare per Paolo, lui mi ha dato tutto e io ho cercato di ricambiarlo con quel ruolo, non facile". "Il film è fortemente spirituale - ha detto - e non rappresenta una Roma da cartolina e altro che si sente dire in giro".

 

C'È ANCHE UN PO' DI MAREMMA NEL FILM DI SORRENTINO

Due comparse del film, “La grande bellezza” si portano dietro un pezzetto di Maremma. La prima è Jamaica Corridori, ballerina grossetana di burlesque (vincitrice fra l’altro del talent di Sky “Lady Burlesque”) che in una scena si spoglia mentre il protagonista,interpretato da Toni Servillo, parla con il proprietario di un nightclub. L’altra comparsa è Valentina Netti, che nel film è l’infermiera incaricata di far pagare i pazienti del chirurgo estetico.

LE REAZIONI

Il sindaco Ortelli: "È un premio per l'Isola del Giglio"
''Vedere le scene del successo alla Notte degli Oscar è un po' come sentirsi addosso quella statuetta e sentire che la nostra Isola è stata apprezzata in tutto il mondo da milioni di spettatori''. Lo scrive il sindaco dell'Isola del Giglio, Sergio Ortelli, ricordano che, nel film di Paolo Sorrentino, alcune scene, e non solo quella in cui si vede il relitto della Concordia, sono state girate sull'Isola. "È stata una gioia immensa poter vedere alzare la statuetta dell'Oscar da Paolo Sorrentino. E in questo unisco la mia gioia di italiano a quella di gigliese'', continua il sindaco. ''Ringrazio Sorrentino e la società di produzione Indigo film - continua Ortelli - per aver scelto la nostra Isola per girare alcune scene del film. Proprio qualche settimana fa abbiamo invitato la produzione e il regista per una proiezione speciale da vedere insieme alla popolazione''. L'autorizzazione, ricorda Ortelli, riguardava il ''sentiero pedonale che scende al faro di Capel Rosso. Una volta sull'isola, il regista decise di girare anche in altre zone, in particolare al Porto e sulla strada dell'Arenella, con la celebre scena del protagonista che, con il suo sguardo disincantato, osserva il relitto della Concordia''.

Di Giorgi (Pd): “Con La Grande bellezza premio a genio italico, ora legge sul cinema”
“Orgogliosi per l’Oscar al film di Paolo Sorrentino, ma anche consapevoli che serve una legge sul cinema, capace di tutelare e valorizzare una grande eccellenza italiana. Un esempio da seguire è sicuramente la normativa vigente in Francia, che sta ottenendo ottimi risultati”. E’ quanto ha dichiarato la senatrice fiorentina Rosa Maria Di Giorgi, membro della Commissione Cultura e Istruzione di Palazzo Madama. “Stiamo lavorando su un testo normativo – spiega la senatrice Di Giorgi – che consenta di promuovere uno dei settori culturali da cui il nostro Paese ha sempre raccolto grandi soddisfazioni, con la volontà di premiare le produzioni di qualità e sostenere un’industria storica. Ora, come ha riconosciuto il premier Matteo Renzi, grande orgoglio per la vittoria tutta italiana de “La Grande bellezza”, con la consapevolezza che il “genio italico” deve essere sostenuto e incoraggiato”.

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