Muore schiacciato da un Tir: la vittima è un 36enne toscano
Viveva in Sicilia: la bici elettrica è finita a terra dopo l’urto con un furgone fermo al semaforo
BAGNO A RIPOLI. È morto schiacciato sotto un Tir mentre percorreva in bicicletta elettrica una strada di Palermo. Giorgio Bianchini, 36 anni, originario di Bagno a Ripoli, è stato travolto stamani, 29 settembre, in via Belgio, nei pressi dell’incrocio con viale Strasburgo. Il camion, che trasportava sale, lo ha investito dopo una caduta sulla carreggiata. I soccorsi sono stati inutili.
La ricostruzione
Secondo la prima ricostruzione della polizia municipale, Bianchini procedeva verso il centro quando avrebbe urtato con il manubrio un furgone fermo in coda al semaforo. Ha perso l’equilibrio ed è caduto sulla corsia di sinistra, proprio mentre sopraggiungeva il mezzo pesante. Le ruote della motrice lo hanno investito. Le immagini delle telecamere sono state acquisite dagli agenti per ricostruire ogni passaggio e verificare la velocità del Tir.
I soccorsi
Sul posto sono arrivati il 118, i vigili del fuoco e la municipale. Per recuperare il corpo è stato necessario sollevare il camion con una gru. Il mezzo e la bicicletta sono stati sequestrati. Il medico legale ha eseguito una prima ricognizione sul posto. La circolazione è stata interrotta durante i rilievi.
La vittima
Bianchini era originario di Bagno a Ripoli, ma da tempo aveva trasferito la propria vita in Sicilia. Secondo le informazioni raccolte a Palermo viveva nel Palermitano e lavorava a Sferracavallo, la borgata marinara nella parte nord della città. Aveva una compagna palermitana.
La notizia della morte ha raggiunto nel pomeriggio il territorio ripolese. Qui Bianchini aveva trascorso una parte della sua vita prima del trasferimento in Sicilia. A Palermo, in via Belgio, i vigili del fuoco hanno lavorato a lungo attorno alla motrice. Poco più in là, sull’asfalto, era rimasta la sua bici elettrica.
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