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Maltempo a Firenze: il vento sferza la città, viali in tilt. Una tegola ferisce una turista alla spalla

di Redazione Firenze

	Un albero caduto su una palazzina in via Piasana, a dx i rami di pino caduti nel giardini di Bellariva
Un albero caduto su una palazzina in via Piasana, a dx i rami di pino caduti nel giardini di Bellariva

Una donna di 75 anni è finita in codice giallo a Santa Maria Nuova. Ventitré alberi crollati, viale Giovine Italia chiude e la tramvia resta spezzata per ore. I parchi restano off limits

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FIRENZE. La tegola viene giù mentre la raffica attraversa piazza Davanzati. Una turista di 75 anni sta camminando sul marciapiede quando la colpisce a una spalla. Il 118 la porta a Santa Maria Nuova in codice giallo. È l’episodio più grave del venerdì (21 agosto) di vento che mette Firenze sottosopra, tra alberi schiantati, strade chiuse e la tramvia spezzata in più tronconi. Poco dopo la piazza viene sbarrata anche ai pedoni. Sul lato del Palazzo delle Poste tegole e frammenti di muratura finiscono sulle auto parcheggiate, almeno una ha i finestrini rotti. Dall’altra parte vengono transennati due tratti davanti a Casa Davanzati.

Alle 13.30, quando passa il secondo fronte temporalesco, alla stazione Firenze Università il vento tocca i 54,72 chilometri orari. In ventiquattr’ore cadono 32,6 millimetri di pioggia. Ma è soprattutto l’aria a fare danni. Nelle foto del pomeriggio le chiome spezzate riempiono marciapiedi e parcheggi, un grosso cedro è aperto in due e si adagia fra le auto, i vigili del fuoco tirano il nastro bianco e rosso da un lato all’altro della strada. Altrove rami verdi, pezzi di transenna e materiali di cantiere si ammassano accanto ai binari.

Il primo bilancio del Comune conta 23 alberi caduti. Dopo il secondo fronte le segnalazioni e gli interventi sono già 68, 43 dei quali riguardano il verde e undici la segnaletica mobile. A sera solo gli interventi per alberi e rami sono 31. Le segnalazioni arrivano da viale Strozzi, viale Etruria, viale XI Agosto, via Carlo del Prete, lungarno Ferrucci, via dei Bolognesi. In via Pisana, all’incrocio con via Ugnano, una pianta cade su un condominio. In via Boccaccio e viale Matteotti rami grossi erano già finiti nella notte sopra le auto in sosta. Nessun ferito in quei casi.

Il colpo più pesante alla circolazione arriva in viale Giovine Italia. Un albero cade e il viale viene chiuso, con la coda che si allunga sui viali di circonvallazione. Nel corso della giornata chiudono anche viale Mazzini, via Pisana all’altezza di Ugnano, via della Capponcina, via Calimaruzza, via dei Cimatori, via Giano della Bella, viale Machiavelli e via San Marco Vecchio. In serata Palazzo Vecchio annuncia la riapertura delle strade dopo gli interventi di messa in sicurezza.

La tramvia resta invece limitata per tutto il pomeriggio e ancora in serata viaggia a servizio ridotto. Nella zona della stazione di Santa Maria Novella il vento fa volare materiali edili sulla linea e danneggia anche il pantografo di un tram che sopraggiunge. Nessuna persona resta coinvolta, ma T1 e T2 vengono spezzate. La T1 circola da Villa Costanza a Porta al Prato e da Valfonda a Careggi; la T2 da Valfonda a San Marco e da Regione a Peretola. Nei tratti interrotti entrano in servizio i bus sostitutivi, fra Leopolda e Alamanni per la T1 e fra Redi e Valfonda per la T2. I tecnici Gest lavorano al ripristino della linea.

Nel frattempo il centralino della Protezione civile comunale riceve 163 chiamate e quello della polizia municipale 512. Gli interventi legati al maltempo gestiti dai vigili urbani sono 122, con 125 agenti impiegati. La sala operativa della Protezione civile resta aperta senza interruzione dalla vigilia; sette squadre di volontari vengono mandate sul territorio. Tegole, rami, semafori, cartelli spostati, materiale in carreggiata: una lista che cambia di strada in strada.

Alle 18 termina l’allerta arancione, ma i cancelli delle aree verdi restano chiusi. I tecnici non riescono a controllare tutti i parchi, i giardini e i cimiteri e la sindaca Sara Funaro firma la proroga fino alle 13 di oggi, sabato 22 agosto, o comunque fino alla conclusione delle verifiche. Resta chiusa fino alla stessa ora anche la fermata Cascine della T1. Vietate le attività all’aperto nelle aree verdi e lungo le ciclopiste dell’Arno, sospesi mercati e spettacoli montati con strutture mobili.

Funaro ringrazia vigili del fuoco, municipale, Protezione civile e volontari e conferma che in piazza Davanzati le squadre stanno lavorando per riaprire la viabilità. Il presidente della Regione Eugenio Giani convoca l’unità di crisi regionale e indica come priorità la messa in sicurezza e il ripristino dei servizi essenziali. In piazza Davanzati restano le transenne sotto i tetti. A Santa Maria Nuova la turista di 75 anni è ricoverata in codice giallo. Colpita dalle ventiquattr’ore di vento che ha sferzato Firenze.
 

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