Campi Bisenzio, lavoratori in sciopero contro il sistema “chiudi e riapri”
Il Sudd Cobas denuncia il tentativo di un’azienda cinese di spostare le commesse per eludere la protesta dei dipendenti che chiedono il rispetto del contratto
CAMPI BISENZIO. Da ieri mattina, 5 giugno, alcuni lavoratori organizzati dal sindacato Sudd Cobas sono in presidio davanti ai cancelli della Confezione Chen Mingzhi in via Parini a Campi Bisenzio. Protestano contro i turni di lavoro definiti massacranti in un’altra azienda, che ha spostato parte delle commesse nella confezione di via Parini.
«Siamo arrivati qua – spiega una nota del sindacato – seguendo le tracce di un tentativo di “chiudi e riapri” della vicina Pelletteria Andrea: lì, qualche settimana fa, i lavoratori si sono sindacalizzati per pretendere la fine dei turni di 12 ore al giorno e la stabilizzazione full-time a tempo indeterminato. Ogni settimana un infortunio, sempre lo stesso: il punteruolo della macchina per cucire le borse che sfonda le dita degli operai. Il titolare della fabbrica ha risposto chiudendo i battenti, e spostando la lavorazione di una parte delle commesse alla Chen Mingzhi».
«Quando ieri mattina siamo arrivati davanti ai cancelli di via Parini, però – aggiunge il Sudd Cobas – abbiamo scoperto che anche qua un lavoratore era costretto a turni 12x6, da quasi un anno, senza contratto. Ahsan ha ascoltato le parole gridate al megafono dai lavoratori in sciopero, ha aperto la porta della fabbrica e ha scavalcato il cancello del cortile, chiuso a chiave per impedirgli di uscire. Seguendo i fili neri dello sfruttamento continuiamo a tessere fili rossi di lotta e riscatto. Continuiamo a scioperare davanti alla pelletteria Chen Mingzhi perché Ahsan ha diritto a un contratto indeterminato e full-time dopo lunghi mesi di sfruttamento e ricatti. Invitiamo gli abitanti di Campi Bisenzio e della Piana fiorentina, da anni laboratorio di mutualismo e alternativa, a stringere questi lavoratori in un abbraccio solidale. Veniteci a trovare al presidio sindacale in via Parini 29».
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