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La tragedia

Prato, muore in moto a 27 anni: lo schianto fatale sulla Provinciale a Calenzano – Chi è la vittima

di Redazione Firenze

	Il 27enne scomparso
Il 27enne scomparso

La vittima viaggiava in direzione della città laniera: si sarebbe scontrata con un’utilitaria per cause ancora da chiarire

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CALENZANO. La tragedia si è consumata nel pomeriggio di giovedì 7 maggio, sulla Provinciale 8 a Calenzano. Erano circa le 17,15 quando, all’altezza dell’incrocio con via di Pagnelle, hanno incrociato la loro traiettoria un’utilitaria e una moto Honda.

L’impatto e i soccorsi

Sulla dinamica dell’accaduto stanno ancora lavorando le forze dell’ordine, ma non è questo il momento del come, questo è il momento del dolore. Sì, perché quell’impatto è stato violento, tremendamente violento. Ad avere la peggio il conducente della moto: quando sul posto sono arrivati i soccorritori hanno tentato l’impossibile per cercare di rianimarlo, ma non c’è stato niente da fare. Il motociclista era praticamente morto sul colpo.

L’identità della vittima

La vittima è un giovane di Prato. L’identità, in attesa di comunicare come è giusto che fosse la notizia a tutti i familiari, è stata resa nota solo in tarda serata. La vittima si chiamava Andrea Piccardi, e il dato che più fa male l’età: 27 anni (ne avrebbe compiuti 28 a giugno). Secondo la prima ricostruzione il motociclista stava viaggiando proprio in direzione di Prato al momento dello scontro fatale.

L’allarme e l’intervento dei soccorritori

Immediatamente da parte di altri automobilisti che si trovavano a passare dalla stessa strada è partito l’allarme al la centrale operativa dell’emergenza, e sul posto sono intervenuti i soccorritori della Misericordia di Sesto Fiorentino, che però, come detto, non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale di Calenzano e i carabinieri, per i rilievi.

La chiusura della strada e i rilievi

Le operazioni, compresa la rimozione del corpo del povero Andrea, per la quale era necessario attendere l’autorizzazione del magistrato, hanno richiesto quasi tre ore, durante le quali è stato necessario chiudere la strada al traffico in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra l’incrocio con via Marconi e la rotonda di collegamento con via Martini. Solo poco dopo le 20 la strada è stata riaperta al traffico.

Le indagini e il dolore dei familiari

Resta da capire cosa sia successo, e probabilmente sarà disposto anche l’esame autoptico per il giovane. Ma per i familiari e gli amici di Andrea questo è soprattutto il momento del dolore.

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