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Firenze, la Nazionale di Gattuso si gode la bistecca fritta da "Tullio": la storica locanda, chi c’era e la frase agli azzurri

di Redazione Firenze

	La foto social pubblicata dal locale
La foto social pubblicata dal locale

Gli azzurri ospitati nello storico locale di Montebeni prima dello spareggio per il Mondiale

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FIRENZE. Sulle colline di Fiesole, a Montebeni, la Nazionale si concede una pausa che sa di tradizione e gruppo. Da “Tullio”, locanda aperta nel 1958 e tempio fiorentino della bistecca, gli azzurri ritrovano il gusto della convivialità alla vigilia della Bosnia.

A dare notizia della serata un post social del patron Paolo Bacciotti, che pubblica la foto del tavolo e scrive: «Bistecchina da 10… naturalmente fritta per gli amici della Nazionale italiana». A tavola ci sono Dimarco, Barella, Bastoni, Locatelli, Vicario ed Esposito. Bastano poche righe per accendere curiosità e raccontare un momento di squadra.

Il gruppo è quello giusto: il blocco Inter con Barella, Bastoni e Dimarco, più Locatelli e Vicario, insieme all'altro nerazzurro Esposito. Risate, chiacchiere, clima disteso. Ma anche un rito preciso, quello della casa: la bistecca fritta, specialità che ha reso celebre l’osteria, seguita da una versione alla griglia preparata per completare l’esperienza. «Gli azzurri hanno mangiato la bistecca fritta, poi gliene abbiamo fatta anche una alla griglia», racconta Bacciotti. È la firma del locale. Tullio non è un posto qualunque. È una tappa fissa per i giocatori della Fiorentina e, negli anni, per sportivi, giornalisti e volti noti. Qui sono passati campioni e commentatori, atleti e tecnici, tutti attratti da una cucina schietta e da un’atmosfera che mette insieme tradizione e passione. Una storia lunga quasi settant’anni che continua a intrecciarsi con lo sport.

La serata è relax, ma anche responsabilità. «Mi sono raccomandato che ce la mettano tutta per battere la Bosnia, hanno una grossa responsabilità. Questa volta li abbiamo spronati più del solito», dice ancora Bacciotti.

Parole semplici, da tifoso vero, che vanno dritte al punto: c’è parecchia carne al fuoco, c’è il Mondiale in ballo, meritatevi la prossima bistecca. 

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