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Firenze, razzia in una storica macelleria. Danni anche alle auto in sosta

di Giulia Poggiali
Una delle ultime vetrine spaccate in San Jacopino
Una delle ultime vetrine spaccate in San Jacopino

Da San Jacopino: «Lavoriamo a un incontro con un rappresentante del ministero»

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FIRENZE. La storica macelleria Lucani di via Cristofori, proprio dietro piazza San Jacopino, è stata saccheggiata dai ladri. Non è la prima volta per il titolare, che dopo la razzia avvenuta nei giorni scorsi, ha deciso di “blindarsi” e ricorrere a una protezione con inferriate per l’ esercizio commerciale. Oltre ad aver spaccato le vetrate, i ladri hanno portato via anche la cassa, anche se al suo interno c'erano solo pochi euro.

A essere vittima dei ladri non è stata solo la macelleria Lucani, ma anche alcune auto parcheggiate in viale Fratelli Rosselli e in zona San Niccolò. I finestrini di una di queste sono stati danneggiati a colpi di bottiglie di vetro. Nei giorni scorsi anche via della Mattonaia e via Pegolotti sono rimaste coinvolte dalla “strage” dei finestrini.

E anche la settimana scorsa si sono verificati due episodi, uno in via della Mattonaia e l'altro in via Caccini, dove sulle auto sono stati divelti gli specchietti e rotti i finestrini.

Da qui il pensiero dei residenti di organizzare, in un futuro, un flash mob per accendere i riflettori sul tema sicurezza. «Non sappiamo come dirlo, ma siamo punto e a capo- spiegano dal comitato Cittadini Attivi San Jacopino- siamo affranti per il titolare della macelleria. Ma anche noi residenti non ce la facciamo più».

Negli ultimi tempi, infatti i gruppi di residenti attivi sul tema della sicurezza a Firenze sono tornati ad accendersi. Spaccio, furti e danni nei confronti di locali e auto in sosta: «I cittadini ci chiedono di fare qualcosa perché hanno paura – si spiega dal comitato di San Jacopino – Durante i fine settimana avvengono risse e troppo spesso troviamo siringhe lungo la ciclabile di viale Redi. Vorremmo maggiori tutele e risposte concrete».

Sempre per avere risposte, e soprattutto per cercare una soluzione efficace alla microdeliquenza del quartiere, i comitati stanno attendendo di ricevere una conferma in merito a un incontro che coinvolge i sindacati delle forze dell’ordine. L'incontro dovrebbe svolgersi anche in presenza di un sottosegretario del ministero dell' interno.

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