Il Tirreno

Firenze

L’hotel nel degrado

Ex Astor, all’asta per 2 milioni l’albergo del mistero di Kata. Chiuso poi occupato: la storia travagliata dell’immobile

di Alessandro Pattume
Ex Astor, all’asta per 2 milioni l’albergo del mistero di Kata. Chiuso poi occupato: la storia travagliata dell’immobile

Sono 57 camere più altre due realizzate in un magazzino che è separato dal corpo centrale. La bambina di 5 anni sparì il 10 giugno 2023

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FIRENZE. Solo qualche mese fa gli investigatori tornavano nei locali dell’ex hotel Astor di Novoli per cercare tracce di Kata, la bambina di 5 anni scomparsa da quella struttura nel giugno 2023 e non ancora ritrovata. Potrebbe essere stata l’ultima volta. L’ex hotel di via Boccherini andrà infatti all’asta all’inizio del prossimo anno. La vendita fa riferimento a una procedura del 2021 ma è stata pubblicata solo nei giorni scorsi. L’ex hotel Astor all’angolo tra via Boccherini e via Maragliano andrà all’asta il 6 febbraio 2025 con una base d’asta di poco superiore ai due milioni di euro. Sarà un’asta senza incanto, viste le condizioni dell’immobile, come si desume anche dalla descrizione contenuta nella documentazione.

Lo stato dell’immobile

“L’immobile versa in uno stato di gravissimo degrado con pareti, controsoffitti e impianti quasi interamente demoliti e/o pericolanti; con cumuli di macerie composte anche da cosiddetti rifiuti speciali”. Tre piani fuori terra e uno seminterrato adibito a magazzino, l’ex hotel conta 57 camere con bagno, una dozzina di terrazze, una veranda e, per quanto è stato possibile accertare durante la perizia, alcune difformità edilizie. Il più consistente è quello di un magazzino, separato dal corpo centrale dell’albergo e accessibile solo attraversando una corte, trasformato in due camere da letto con un bagno ciascuna. Il resto è soprattutto legato alla variazione degli spazi interni con pareti in cartongesso o in muratura, alcuni dei quali già in parte demoliti. Le difformità riscontrate e soprattutto lo stato di deterioramento sono i motivi per cui la perizia reputa necessaria una ristrutturazione edilizia totale dell’immobile.

La storia dell’hotel

L’hotel Astor chiuse i battenti nel 2020 e nemmeno due anni dopo venne occupato da una cinquantina di persone in cerca di una casa. Sudamericani e balcanici, soprattutto, che con mogli e bambini si trasferirono nelle stanze di via Boccherini in una coabitazione che risultò subito problematica. Le risse si fecero seguire dai ferimenti e per gli abitanti del quartiere cominciò un inverno difficile. I disordini all’ex hotel Astor diventano cronache quotidiane fino al 29 maggio 2023, quando un uomo si getta dalla finestra di una delle camere del terzo piano per sfuggire a un’aggressione. È l’ennesimo episodio di una tensione che sfocia sempre più spesso in violenza, fuori e dentro l’ex albergo occupato.

La scomparsa di Kata

Una dozzina di giorni dopo, il 10 giugno 2023, una bambina di 5 anni, Kata, sparisce nel nulla. Le indagini vengono avviate tra il clamore della scomparsa e gli appelli della madre, e spuntano indagati, le estorsioni e il racket delle camere. Ma di Kata nessuna traccia. Dopo poco più di un anno senza risposte, la procura di Firenze ribadisce che le indagini non si sono mai fermate, hanno seguito ogni pista possibile e ripercorre quello che viene definito un piano ben concepito, che pare abbia sfruttato un buco nella videosorveglianza di via Monteverdi per essere messo a segno in tutta tranquillità. Lo scorso luglio le piste seguite dalla procura per la ricerca di Kata vanno in quattro direzioni: una storia di traffico di droga, quella di uno scambio di persona con la bimba che quel pomeriggio giocava insieme a Kata nel cortile, quella del racket delle camere e quella degli abusi sessuali. È di pochi giorni fa invece la notizia che sui reperti acquisiti dagli investigatori in quell’ultima visita estiva, le tracce di Dna trovate hanno dato riscontro negativo. Di Kata, alla fine del mese di ottobre 2024, ancora nessuna traccia.

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