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«Peretola, un progetto antistorico»: il sindaco di Calenzano si allinea a Sesto e Campi

di Elena Andreini
«Peretola, un progetto antistorico»: il sindaco di Calenzano si allinea a Sesto e Campi

Anche dal primo cittadino, Giuseppe Carovani, arriva la bocciatura al nuovo tentativo fatto al ministero: «Ora i nuovi aeroporti sono progettati fuori dalle città. Manca poi la previsione del parco della piana»

28 giugno 2024
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FIRENZE. «Un nuovo aeroporto nel cuore dell’area metropolitana fiorentino-pratese proprio non ci sta» è quanto afferma il sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani. Dopo le esternazioni del sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi che ha ribadito la propria contrarietà al progetto di Enac e Toscana Aeroporti, anche Calenzano dice no alla pista. Il Comune di Calenzano, nei giorni scorsi, ha presentato al ministero dell'ambiente e della sicurezza ecologica le proprie osservazioni, esprimendo nuovamente parere contrario al progetto.

«La struttura tecnico amministrativa del Comune e la giunta uscente ha già inviato le proprie osservazioni sul progetto - ribadisce il sindaco Carovani - quindi il parere di contrarietà non è solo di natura politica, ma anche di natura tecnico-amministrativo. Questo mi ha fatto molto piacere perché era la restituzione di un indirizzo che il consiglio comunale aveva dato su questo tema. E quindi scrivendo al ministero dell’ambiente è stato fatto anche un passo formale».

Quello dell’aeroporto, prosegue il sindaco Carovani, è “un progetto antistorico”. «Sappiamo che ci sono aeroporti in ambito urbano, ma sono il residuo di storie passate e interventi nati in altre epoche e che poi sono stati chiusi all’interno delle città - spiega Carovani - i nuovi aeroporti sono progettati fuori dalle città e quindi la scelta di voler tenere, per forza, in mezzo a un’area urbana con un milione di abitanti un aeroporto mi sembra fuori dal contesto moderno delle infrastrutture aeroportuali». Tra le problematiche rilevate nel masterplan dell'ampliamento c'è la mancata previsione della creazione del Parco della Piana, presente negli strumenti di pianificazione territoriale di Calenzano e Sesto Fiorentino: un'area che costituisce un vero e proprio serbatoio di biodiversità e contrasto ai cambiamenti climatici. Inoltre si sottolinea che riguardo alle opere di mitigazione non sono state prese in considerazione le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato.

«Sarebbe auspicabile – dice il sindaco Carovani - che la procedura di Via della nuova pista aeroportuale prendesse atto una volta per tutte che un nuovo aeroporto nel cuore della Piana fiorentina è totalmente incompatibile con il contesto ambientale, in cui si vuole inserire per forza. Anche le integrazioni presentate al masterplan da Enac e Toscana Aeroporti non sono tali da superare le numerose criticità e incompatibilità evidenziate dal parere ministeriale. Ci si metta una pietra sopra, una volta per tutte, e si cominci finalmente a lavorare per l'attuazione del Parco agricolo della Piana».

Anche Sinistra Italiana di Sesto Fiorentino ribadisce di aver sempre sostenuto «l'incompatibilità del nuovo aeroporto con il nostro territorio» e aggiunge che «in barba a chi sosteneva che avremmo ammorbidito la nostra posizione, - precisa il segretario sestese di SI Federico Giuntini - ribadiamo oggi la nostra contrarietà a un'opera inutile e dannosa e confermiamo la necessità dello di sviluppo del Parco della Piana. Un'idea che pervicacemente sosteniamo da sempre e per la quale continueremo a lottare con tutti i mezzi istituzionalmente corretti, forti del sostegno che i cittadini ci hanno concesso anche per il raggiungimento di questo obiettivo». I tre Comuni (Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Calenzano) lavoreranno insieme «Il Comune di Calenzano ha formalizzato il parere - dice il sindaco Carovani - poi ci raccorderemo con gli altri comuni per seguir le vicende ».


 

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