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Firenze, corteo pro-Palestina: in centinaia davanti al consolato Usa. La giovane manganellata: «Denuncerò il poliziotto che mi ha colpita» – Video
All’iniziativa, indetta da SìCobas e collettivi studenteschi, circa mille persone. Fra i partecipanti anche la ragazza ferita venerdì scorso dalle manganellate: «Non ci siamo fatti intimorire dalla violenza»
FIRENZE. "Stop al genocidio, Palestina libera": è questa la frase sullo striscione che apre la manifestazione di SìCobas e collettivi studenteschi organizzata oggi pomeriggio, iniziata intorno alle 18, a Firenze davanti al consolato Usa, presidiato da un imponente schieramento di forze di polizia e con una doppia linea di transenne a protezione dell’area. Circa mille i manifestanti che scandiscono slogan contro Israele e Stati Uniti sventolando bandiere palestinesi.
Al corteo anche la giovane manganellata venerdì scorso
«Mi hanno dato 20 giorni di prognosi ma sono in miglioramento, sto meglio». Così oggi a Firenze, davanti al consolato Usa, dove si svolge la manifestazione per la Palestina, Maria, la studentessa rimasta ferita venerdì 23 febbraio durante le cariche della polizia. La ragazza era stata colpita al volto da una manganellata di un poliziotto, e la foto di lei a terra col volto insanguinato è diventata uno dei simboli di quella giornata di manifestazioni a Pisa e Firenze culminate in cariche della polizia.
«L'altra volta - racconta Maria - c'è stato un corteo assolutamente pacifico. Si è diretto in modo determinato e pacifico verso il consolato per dire che quel corteo mandava un messaggio molto chiaro: stop al genocidio in Palestina. Non era assolutamente un corteo violento come alcuni hanno cercato di dipingere. Quando è arrivato nei pressi del consolato sono partite delle cariche di polizia, cariche non solo sproporzionate, ma anche a freddo su persone ferme. Io in quel momento ho preso un colpo in faccia sotto l'occhio e sono stata portata via dall'ambulanza».
«Oggi - prosegue - sono qui non solo per dire che le forze dell'ordine spesso abusano nel loro potere, e per fortuna questa volta è diventato un caso mediatico, ma sono qui soprattutto per dire stop al genocidio in Palestina». E mentre la manifestazione davanti al consolato Usa prosegue con un migliaio di persone che scandiscono slogan contro Israele e Stati Uniti, Maria assicura: «Sporgerò denuncia contro il poliziotto che mi ha colpito».
Corteo sui lungarni
Terminato senza incidenti a Firenze il presidio davanti al consolato Usa organizzato da Si Cobas e collettivi studenteschi per chiedere il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. I manifestanti, circa un migliaio, si sono allontanati dalla zona della sede diplomatica statunitense e hanno iniziato a sfilare sui lungarni per poi raggiungere piazza Santo Spirito, dove si concluderà il corteo. La polizia ha controllato a distanza la manifestazione.
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