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Bambina scomparsa a Firenze, il padre si presenta spontaneamente in Procura. Dopo due giorni d’ispezioni nessuna traccia di Kata

Bambina scomparsa a Firenze, il padre si presenta spontaneamente in Procura. Dopo due giorni d’ispezioni nessuna traccia di Kata

L’uomo ha chiesto di vedere la pm Christine Von Borries titolare dell'inchiesta. I genitori di Kata chiedono di fare un sopralluogo all’ex hotel con il loro consulente

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FIRENZE. È ripresa a Firenze l'ispezione, da parte dei carabinieri, dell'ex hotel Astor, in via Maragliano, l'edificio sgomberato e posto sequestro sabato scorso e da dove il 10 giugno è scomparsa Kata, la bambina peruviana di 5 anni che lì viveva con i genitori. Sul posto anche un team dei Gis, composto da quattro tecnici, e un altro del Ros, con apparecchiature ad alta tecnologia, anche adatte a individuare intercapedini o cavità nelle mura. Impegnati anche i carabinieri del Sis, Sezioni investigazioni scientifiche.

Intanto, il padre della bambina è di nuovo in Procura: ha chiesto di vedere la pm Christine Von Borries titolare dell'inchiesta. È entrato negli uffici da solo, senza i suoi legali, Filippo Zanasi e Sharon Matteoni, che lo hanno comunque accompagnato in tribunale.

SECONDO GIORNO D’ISPEZIONI: ANCORA NULLA DI FATTO

Si è concluso dopo circa otto ore, intorno alle 18, il secondo giorno di maxi ispezione nell'ex hotel Astor di Firenze, da dove il 10 giugno Kataè scomparsa. In forze i carabinieri del Ros, del Sis e del Gis hanno perlustrato nuovamente, con l'ausilio di sofisticate strumentazioni, ogni stanza, intercapedine e sgabuzzino, oltre ai locali sotterranei. Sequestrati diversi reperti considerati utili alle indagini per la ricerca della bimba. Tra le operazioni eseguite anche lo svuotamento delle fosse biologiche.

LA RICHIESTA DI SOPRALLUOGO DEI GENITORI

I legali di Miguel Angel Romero Chicclo e Kathrine Alvarez, genitori di Kata, hanno presentato alla Procura fiorentina una formale istanza per effettuare un proprio sopralluogo dentro l'ex hotel Astor dove la piccola viveva con la famiglia e che da sabato scorso, dopo essere stato sgomberato da oltre 130 occupanti abusivi, è stato posto sotto sequestro. Gli avvocati Zanasi e Matteoni hanno chiesto che il sopralluogo della difesa venga effettuato esauriti gli accertamenti di polizia giudiziaria condotti dai carabinieri con i reparti specializzati del Ros, del Sis e del Gis. I due avvocati hanno spiegato, parlando con i giornalisti, che in caso di autorizzazione sarà organizzato un sopralluogo con i genitori della bambina insieme a Luciano Garofano, il generale dei carabinieri in congedo, già comandante del Ris di Parma, nominato consulente della famiglia di Kata.

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