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«Qui ho realizzato un sogno dopo l’inferno», un’enoteca di successo per il riscatto di Hu

«Qui ho realizzato un sogno dopo l’inferno», un’enoteca di successo per il riscatto di Hu

L’imprenditrice cinese: ho perso il lavoro durante il Covid, ma sono riuscita a rialzarmi. L’enoteca e wine bar Calice H si trova in via Vincenzo Bellini 59 a Firenze, ed è il risultato di anni di sacrifici

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FIRENZE. Una storia di riscatto e di emancipazione, quella di Feng Hui Hu, una donna che è riuscita a dare forma a un sogno che mai si sarebbe aspettata di realizzare. Arrivata a Firenze dalla Cina 19 anni fa, Feng inizia a muovere i primi passi in città come guida turistica, un lavoro che la appassionava, fino all’avvento del Covid19, che l’ha costretta a fermarsi. «Per colpa della pandemia ho perso il lavoro, dal momento in cui non c’erano più turisti. Così ho cercato di studiare, con la speranza di crearmi più opportunità. Mi sono così dedicata all’economia e poi sono entrata in contatto con la Camera di Commercio». La pandemia ha così dato un duro colpo a Feng, che comunque si è rialzata in piedi, anche grazie all’aiuto che ha ricevuto dalla Camera di Commercio che l’ha accompagnata passo dopo passo in questa sua nuova avventura, chiamata Calice H, un’enoteca unica nel suo genere, perché combina due passioni di Feng, ovvero il vino e l’arte.

Il nome è altrettanto significativo: non solo è l’iniziale del suo cognome, ma anche la lettera con cui inizia la parola Home, ovvero casa, «perché Firenze, la Toscana, è ormai casa».

«Avendo una formazione da sommelier, ho voluto unire il vino con la cultura, traendo ispirazione dall’esperienza lavorativa precedente. Il vino non è solo una bevanda da cene o aperitivi, bensì il collante per le persone che vogliono condividere dei momenti». Purtroppo le donne hanno più difficoltà nel mondo della imprenditoria e sono gli stessi dati forniti dalla Camera di Commercio a confermarlo: a Firenze solo il 22,6% delle imprese è a guida di una donna. Ma la storia di Feng Hui è la dimostrazione che anche le donne possono e devono farcela, anche grazie al sostegno e all’aiuto economico e morale fornito dall’esterno. «Ho chiesto prestiti a tasso zero per l’impresa femminile, che si sono dimostrati necessari e fondamentali per avere più liquidità per gestire l’attività che sognavo», ha aggiunto Feng.

L’Enoteca e Wine Bar Calice H si trova in via Vincenzo Bellini 59 a Firenze, ed è il risultato di anni di sacrifici, nonché di un’accurata selezione di ben 170 etichette di 40 piccolissime cantine che le producono. «Ogni etichetta è una storia, un territorio, un racconto, un sapore autentico. Ma è anche la fatica e l’amore di chi lavora direttamente in contatto con la terra, di chi si rispecchia nel prodotto che crea – scrive Feng Hui –. Da Calice H è possibile comprare le bottiglie, fermarsi per un calice di vino accompagnato da stuzzichini, e partecipare alle degustazioni organizzate a tema su prenotazione». L’attività di Feng è l’incarnazione di un sogno che col tempo non è mai svanito e che anzi, anno dopo anno, si è rafforzato, nella speranza, un giorno, di realizzarlo. Quel giorno è arrivato ed è diventato una realtà di successo e di ispirazione.
 

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