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Empoli, una poltrona... per tre: ma non c’è nulla di scontato – Nomi e aggiornamenti

di David Biuzzi

	Fabio Caserta
Fabio Caserta

Sia Guido Pagliuca che Alessio Dionisi e Fabio Caserta risultano ancora sotto contratto con il club azzurro

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EMPOLI. Il fronte societario, con anche questa settimana che si annuncia potenzialmente caldo, è quello che (ovviamente) tiene banco in casa Empoli. In ballo, d’altra parte, c’è il futuro e non solo quello prossimo.

Ma il tempo scorre inesorabile e con l’arrivo di giugno anche gli altri si fanno importanti. A partire, ovviamente, da quello dell’allenatore. Messo in sospeso, come gli altri, perché l’eventuale arrivo di un socio, a quindi forse e soldi freschi, può cambiare molto le prospettive. Il dato di fatto, però, è che oggi di tecnici ce ne sono anche troppi. Parafrasando il titolo della famosa commedia di John Landis del 1983, infatti, si più parlare di una poltrona per tre (o una panchina per tre per essere più precisi).

A libro paga, infatti, ci sono tutti e tre gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina nel corso dell’ultima, tribolata, stagione: in ordine di apparizione Guido Pagliuca, Alessio Dionisi e Fabio Caserta. E solo per quest’ultimo è iniziato, ieri, l’ultimo mese di contratto. Paradossalmente, però, è anche l’unico che ha possibilità e speranze di restare al suo posto. Una timida trattativa per un suo eventuale rinnovo è già iniziata con un primo sondaggio del direttore sportivo Stefano Stefanelli cui non è seguito un affondo vero e proprio in attesa che il presidente Fabrizio Corsi possa chiarire lo scenario societario. Pagliuca e Dionisi, invece, sotto contratto sono fino al 30 giugno del 2027 ma lr possibilità che sia uno dei due a prendere in mano il timone di comando dell’Empoli che verrà sono praticamente nulle. Ripartiranno da altri lidi, insomma, anche se piste calde al momento non ce ne sono. Il nome di Pagliuca è stato accostato a Padova, Pescara e ora anche Cesena, quello di Dionisi (che sarà impegnato con Dazn per commentare il Mondiale) al Pisa (però la pista sembra fredda).

Con questi stipendi sul groppone e senza la certezza di un nuovo socio, però, a oggi l’Empoli non può presentare un’offerta particolarmente allettante a Caserta. Che, peraltro, già dalla fine della partita di Monza (quella della salvezza) aveva aperto chiaramente e nettamente le porte all’ipotesi di proseguire dalle parti del Castellani.

Niente, però, è scontato. Anzi. E non a caso lo stato maggiore azzurro continuare a seguire e studiare anche altri profili. In particolare quello di tecnici che si sono messi in luce nel corso dell’ultima stagione in Serie C. L’ex Buscé è uno, ma ce ne sono anche altri (De Giorgio, altro ex, del Potenza, Espinal della Giana Erminio e non solo...). Serve aspettare ancora, insomma. Quanto? Almeno fino a metà mese.


 

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