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Empoli, Fabio Caserta e non solo: tante le panchine in bilico – La “mappa”

di Redazione Empoli

	Fabio Caserta
Fabio Caserta

Dal Pisa al Verona, passando per Avellino, Sampdoria, Modena e Cesena: che cosa sappiamo e il punto della situazione sui mister 2026-27

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EMPOLI. L’organico della serie B 2026-27 è ancora incompleto ma nei prossimi giorni conosceremo chi scenderà dalla serie A tra Lecce e Cremonese, chi non salirà tra Monza e Catanzaro e anche chi, tra Union Brescia, Salernitana, Ascoli e Catania, andrà a occupare l’ultima casella libera riservata alle neopromosse dalla Lega Pro. Al momento sono diciassette le squadre ai nastri di partenza dei cadetti, con un’incognita relativa alla situazione societaria della Juve Stabia, che è sotto sequestro giudiziario pur avendo disputato i playoff promozione.

In molte di queste realtà, il primo nodo da sciogliere è ancora quello dell’allenatore. Fa scuola l’Empoli dove Fabio Caserta, nonostante le parole rilasciate in settimana dal presidente Fabrizio Corsi («Approfondiremo alcuni aspetti con Fabio al ritorno delle vacanze, però ci sembra l’allenatore giusto, che fa al caso dell’Empoli»), non è ancora stato confermato ufficialmente.

Tra neopromosse e (possibili) conferme

Le situazioni più tranquille, ed è anche logico, sono quelle delle tre neopromosse: Fabio Gallo, Cristian Bucchi e Antonio Floro Flores saranno sulle panchine, rispettivamente, di Vicenza, Arezzo e Benevento. Confermatissimo Francesco Modesto a Mantova, così come Antonio Calabro a Carrara e Andrea Chiappella a Chiavari. Pareva scontata anche la conferma di Roberto Breda ma negli ultimi giorni la sua posizione a Padova è diventata meno salda.

E le big?

Detto di Inzaghi, che a Palermo è sotto contratto e vorrebbe rimanere, e di Abate, che è in bilico principalmente per la sorte della Juve Stabia, le piazze più turbolente sono senza dubbio quelle di Pisa, Verona, Avellino, Sampdoria, Modena e Cesena. Nella città della Torre sembra segnato il destino di Oscar Hiljemark nonostante il contratto fino a giugno 2027. La società avrebbe già deciso per l’esonero: Baroni e Pecchia i nomi più suggestivi usciti finora. Tutto tace, invece, a Verona, dove in ogni caso si prospetta un cambio perché Paolo Sammarco, tecnico della primavera scaligera, si è seduto sulla panchina dichiaratamente “ad interim”, per finire a testa alta il campionato dopo la separazione da Zanetti.

Avellino e Modena

Il sorprendente Avellino, congedato Ballardini, sembra interessato a chiudere con Luca D’Angelo, quest’anno sulla panchina dello Spezia, mentre è più che in bilico, a Modena, la posizione di Andrea Sottil, che ha centrato l’obiettivo playoff ma non ha convinto appieno, soprattutto nella seconda parte di stagione.

Cesena e Samp

Infine, due colpi di scena veri e propri potrebbero arrivare dalla Genova blucerchiata e dalla Romagna. I tifosi della Sampdoria hanno avviato una raccolta di firme chiedendo la conferma di Attilio Lombardo (e di Mancini), ma la dirigenza sembra orientata a voltare pagina. Contattato Galloppa, tecnico della primavera viola. A Cesena, se da una parte Ashley Cole è rimasto in città per imparare l’italiano e completare “l’acclimatamento”, dall’altra la società ha frenato sul fronte riconferma. Uno stallo che dovrebbe risolversi nei prossimi giorni, con la nomina del nuovo direttore sportivo.

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