Empoli, il caos dopo il ko: riposo saltato e ritiro – E l’Aia chiede scusa per l’errore arbitrale
Gli azzurri hanno perso contro il Padova e domenica si giocheranno tantissimo nel “quasi spareggio” contro la Virtus Entella
EMPOLI. Ritiro da giovedì e riposo saltato. Dopo il ko di Padova che ha aperto le porte del baratro e scatenato l’ira dei tifosi, infatti, l’Empoli è tornato subito al lavoro ieri pomeriggio (lunedì 13 aprile) per iniziare a preparare il "quasi spareggio" di domenica al Castellani, fischio d’inizio alle 19,30, contro la Virtus Entella.
La situazione
Non una banale sessione di lavoro, quella degli azzurri, visto che prima del tonfo in casa del Padova il programma prevedeva una giornata di riposo. È stato cancellato, dopo che la squadra era stata accolta dai tifosi non proprio soddisfatti (eufemismo) al Castellani in serata e poi c’era stata un riunione della squadra nella pancia degli spogliatoi. Il ritiro, invece, scatterà a partire da giovedì, cioè con qualche giorno di anticipo rispetto al solito, con tutta la compagnia a Monteboro, a Casa Azzurri.
Dal campo
Intanto, ieri, gruppo al completo (tolto, ovviamente, il lungodegente Pellegri) con le condizioni di Elia e Degli Innocenti da tenere sotto osservazione. Il gruppo di Caserta tornerà in campo oggi pomeriggio, martedì 14 aprile, alle 15 al Sussidiario; domani doppia sessione di lavoro alle 10.30 e alle 15.00, mentre giovedì la seduta è fissata alle 15 e, come detto, al termine dell’allenamento di giovedì il gruppo raggiungerà Monteboro dove resterà in ritiro fino alla gara contro i liguri.
Il rigore negato
Intanto resta in qualche modo d’attualità anche l’episodio dell’evidente calcio di rigore negato agli azzurri nel recupero del match dell’Euganeo con il netto tocco di mano di Perrotta su cross di Elia. L’ex arbitro Gianpaolo Calvarese lo ha scritto chiaramente su Calvar.it: «La dinamica è chiara, è sempre rigore. L’arbitro può anche sbagliare, Perenzoni è anche poco esperto, però è davvero inspiegabile il mancato intervento del Var». Ma dell’errore di Daniele Perenzoni, il direttore di gara di Rovereto, e di Marco Serra, fischietto di Torino che era al Var, avrebbe parlato direttamente anche l’Aia ai dirigenti azzurri. Secondo quanto filtra, infatti, i vertici arbitrali hanno contatto l’Empoli ammettendo l’errore. Che, d’altra parte, ora sotto gli occhi di tutto. Ah no, non quelli di Perenzoni e Serra...
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