L’Empoli vede le streghe e riacciuffa il pari nella sfida salvezza col Mantova
Ospiti avanti 2-0 nel primo tempo, reazione azzurra nella ripresa con Shpendi e Saporiti. Il nuovo tecnico Caserta ha scelto subito la difesa a quattro
EMPOLI. Non basta nemmeno il “campo largo” per far riassaporare il profumo della vittoria a un Empoli che contro il Mantova prima ha visto le streghe e poi ha riacciuffato un pareggio che quantomeno tiene gli azzurri a galla al limite delle sabbie mobili della zona play out. No, qui non c’entrano le alleanze nel centrosinistra, è semplicemente una questione di dimensioni, quelle del Castellani che alla vigilia della sfida salvezza coi lombardi sono state aumentate di un paio di metri sulle fasce. Ma il cambio della geometria non sembra aver aiutato più di tanto i padroni di casa, così come il cambio di sistema di gioco deciso da Fabio Caserta all’esordio sulla panchina azzurra, con la difesa a quattro arretrando Candela.
Primo tempo horror dell’Empoli che prima va vicino al gol con un doppio tentativo di Obaretin improvvisatosi centravanti al 18’ (una delle poche cose buone mostrate dal 5 nel primo tempo) e poi va sotto al 22’ quando Bragantini si incunea in area e s’inventa un gran gol nel sette alla destra di Fulignati. Il raddoppio ospite al 37’ è molto più casuale: un tiro da fuori di Trimboli sugli sviluppi di un calcio d’angolo che viene deviato e si trasforma in un assist perfetto per la testa di Cella. Dalla Maratona arrivano i primi fischi e negli spogliatoi è facile immaginare una strigliata di Caserta ai suoi nuovi giocatori.
L’Empoli che rientra in campo (con Moruzzi e Nasti per Obaretin e un ancora inconsistente Ilie) è un altro Empoli. Il gol che riapre la partita arriva al 50’ con un colpo di testa di Shpendi sull’ennesimo cross dalla sinistra di Elia. L’inerzia della partita sembra cambiata e gli attacchi degli azzurri si fanno più continui, ma è un fuoco di paglia. Il tecnico ospite Modesto rimette a posto i suoi e il Mantova non commette l’errore di chiudersi. Anzi, al 78’ va vicino al gol che chiuderebbe i giochi e trova un ottimo Fulignati. Così all’85’ la scena si ripete: cross dalla sinistra di Elia e incornata vincente stavolta di Saporiti.
Ci sarebbe anche il tempo di tentare il colpaccio, ma le squadre sono stanche e finisce con un giusto pari che le lascia entrambe alle prese con un complicato finale di campionato.
