Il Tirreno

Empoli

Calcio Serie A

Empoli. Due i nodi da sciogliere per la sfida alla capolista Napoli

di David Biuzzi
Il difensore Mattia Viti in azione con la maglia dell’Empoli (foto Juri Autovino)
Il difensore Mattia Viti in azione con la maglia dell’Empoli (foto Juri Autovino)

Viti è tornato in gruppo ma arriva alla partita con pochi allenamenti nelle gambe. L’altra incognita è l’attacco col tecnico D’Aversa che valuta le diverse possibilità

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Un amico da abbracciare, ma anche la prima della classe da sfidare e un paio di nodi neanche troppo banali da sciogliere. Così il tecnico azzurro Roberto D’Aversa si avvicina alla sfida di domani (ore 12.30) con il Napoli. Che è complicata, maledettamente complicata per conto suo e che, come accennato, presenta anche un paio di dubbi decisamente niente male.

Il primo è Mattia Viti, una delle colonne del reparto (quello difensivo) che finora molti meriti può vantare nel positivo avvio di stagione dell’Empoli. Il caso è noto: il ragazzo era partito con l’Under 21 ma è subito rientrato in compagnia di un fastidioso mal di schiena. Che lo staff medico azzurro ha trattato a risolto, sia chiaro. Ma che gli ha impedito di allenarsi al 100% fino a una manciata di ore fa. Lo ha fatto ieri, lo rifarà questa mattina nella rifinitura (sempre a Petroio e sempre a porte chiuse). Ma, appunto, si tratta di due allenamenti due consumati dopo il ko dell’Olimpico (primo stagionale) con la Lazio. Basteranno? Ai posteri, anzi no a D’Aversa l’ardua sentenza. In alternativa scalpitano il senatore Mattia De Sciglio e i ragazzi terribili Luca Marianucci e Lorenzo Tosto. Non proprio gli ultimi arrivati, insomma, ma mettere le mani su un terzetto come quello formato da Goglichideze, Ismajli e, appunto, Viti non è certo una decisione che si può prendere alla leggera.

È chiaro, in questo senso, che l’allenamento di stamattina avrà il suo peso. Così come lo avrà per l’altra incognita che sembra esserci sulla formazione. Ovvero la scelta degli attaccanti. In mediana, infatti, la strada sembra quella delle conferme in blocco (anche perché Zurkowski e Maleh non sono ancora pronti), con Tino Anjorin in vantaggio su Liam Henderson. Qualche metro più avanti, invece, Jacopo Fazzini sembra l’unico sicuro del posto dal via. Per quanto riguarda gli altri le indicazioni, e quello che filtra, porta verso il ritorno di Lorenzo Colombo e la conferma dei Sebastiano Esposito nell’undici titolare. Attenzione, però, a Ola Solbakken che ieri ha lavorato regolarmente in gruppo dopo aver accusato un fastidio a una caviglia il giorno precedente. Nel conto, poi, vanno messi anche Ekong e Pellegri, che scalpitano, ma soprattutto il piano gara dell’allenatore che anche in occasione della gara con la Lazio ha sorpreso tutti con le scelte là davanti.

Tenori da scegliere, insomma. Ma alla musica ci penserà anche Lelio Mora che, prima dell’inizio del match, sarà ospite dell’ormai rituale dj set firmato Federico Scavo e Decibel Bellini. Mica uno a caso: la sua “Dedicato a chi” è diventata l’inno dell’ultima salvezza.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Grosseto, effetti avversi da vaccino antiCovid per una dottoressa: « È infortunio sul lavoro»

di Ivan Zambelli