Il Tirreno

Empoli

Serie A

Empoli, i punti arrivano in trasferta: contro il Lecce per invertire la rotta

di Francesco Bartalini
Empoli, i punti arrivano in trasferta: contro il Lecce per invertire la rotta

Per raggiungere il traguardo della salvezza serve trasformare il Castellani in un fortino

05 dicembre 2023
3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. l punto conquistato dall’Empoli a Genova sabato pomeriggio ha confermato una tendenza che gli azzurri stanno portando avanti in questo campionato. Numeri alla mano, finora Luperto e compagni hanno fatto meglio giocando lontano dalla Carlo Castellani Computer Gross Arena. Davanti al proprio pubblico, l’Empoli ha raccolto solo quattro punti, frutto di una vittoria con la Salernitana, un pareggio con l’Udinese e cinque sconfitte.

A testimonianza di quanto sia povero il bottino casalingo dell’Empoli c’è da registrare che gli azzurri sono ultimi in classifica se guardiamo alle sole partite giocate nel proprio quartier generale da tutte le squadre di Serie A in questi primi mesi di campionato. Il discorso cambia se ci concentriamo su quanto fatto nelle gare esterne dagli uomini di mister Andreazzoli. Il ruolino di marcia dell’Empoli quando ha reso visita alle rivali di giornata parla di due vittorie, un pareggio e quattro sconfitte per un totale di sette punti, il dodicesimo miglior rendimento in trasferta di tutta la Serie A.

Una vecchia legge non scritta del calcio dice che, per raggiungere una salvezza, la prima cosa da fare è trasformare il tuo stadio in un fortino inespugnabile, per poi provare ogni tanto a piazzare qualche blitz a domicilio quando ne hai la possibilità. Ecco, a mister Andreazzoli piace essere l’eccezione che conferma la regola. Se, infatti, nella passata stagione gli azzurri hanno chiuso il campionato con 28 punti fatti a Empoli e 15 in trasferta, due anni fa sotto la gestione del tecnico massese l’Empoli arrivò a quota 41 punti conquistandone 17 davanti ai propri tifosi e 24 in casa delle avversarie.

Da domani, primo giorno di allenamenti della settimana, Andreazzoli dovrà cercare di trovare un rimedio per invertire la rotta, anche perché lunedì alla Carlo Castellani Computer Gross Arena arriva il Lecce, un’occasione assolutamente da non lasciarsi sfuggire per tornare a fare punti in casa dopo le due sconfitte interne rimediate contro Atalanta e Sassuolo nelle ultime settimane. Vincere contro i salentini, che sono ancora a zero vittorie esterne dopo le prime sei trasferte di quest’anno, permetterebbe non solo di accorciare le distanze dagli uomini di Roberto D’Aversa, lontani cinque punti in classifica, ma anche di provare a dare uno strappo deciso e staccarsi dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Per riuscire nell’intento, l’Empoli potrà affidarsi anche alla sua ritrovata vena realizzativa. Nelle ultime quattro giornate, infatti, gli azzurri hanno segnato sei reti, riuscendo a battere il portiere avversario almeno una volta a partita. E che l’Empoli stia trovando ritmo quando si propone in avanti lo dimostra il fatto che questi sei gol sono stati segnati da quattro giocatori diversi: Caputo, Kovalenko, Fazzini e Cancellieri. Certo, non stiamo parlando dell’attacco più prolifico della Serie A, ma se paragoniamo queste cifre alle zero reti realizzate nelle prime cinque giornate di campionato, il cambio di passo è evidente e sotto gli occhi di tutti.

La mano di Andreazzoli si sta facendo vedere non solo nei risultati, ma anche nel modo di giocare e in come l’Empoli scende in campo per affrontare le partite a livello di atteggiamento mentale. L’allenatore ha saputo dare una nuova faccia agli azzurri, riuscendo a valorizzare non solo i titolari ma anche chi esce dalla panchina, sempre più decisivo nello scacchiere tattico azzurro. Adesso non rimane altro da fare che tornare a festeggiare una vittoria insieme ai propri tifosi sotto la Curva Maratona.


 

Primo piano
La decisione

Studenti manganellati a Pisa e Firenze: rimossa una dirigente del reparto mobile

Le nostre iniziative