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Dionisi, segnali di pace: «Contento di rivedere tutti, anche i dirigenti»

Dionisi, segnali di pace: «Contento di rivedere tutti, anche i dirigenti»

L’ex tecnico azzurro: «Col tempo si sono messe a posto un po’ di cose»

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EMPOLI. «Berardi sta abbastanza bene, mi sento di dire che è a disposizione. Si è allenato con la squadra, poi vediamo». Alessio Dionisi, tecnico del Sassuolo, comincia così la sua conferenza stampa prima della sfida tra i suoi neroverdi e l’Empoli, dando una notizia assolutamente non da poco. Con ogni probabilità, visto anche che il Sassuolo così come tutto il resto della Serie A dovrà affrontare tre impegni nel giro di una settimana, Berardi non verrà schierato dal primo minuto, ma già ritrovarlo tra i convocati è un segnale di speranza e di fiducia per tutto l’ambiente neroverde. Il Sassuolo arriva a questa partita con la salvezza praticamente già in tasca, ma anche con tanta voglia di rivincita dopo la sconfitta per 3-0 di settimana scorsa sul campo della Salernitana.

Frattesi e compagni sono in quella condizione di classifica dove ormai il traguardo stagionale è stato raggiunto e la squadra non ha praticamente più niente da chiedere al campionato, ma Dionisi non vuole che queste ultime 7 giornate vengano affrontate come poco più di 7 amichevoli da parte dei suoi ragazzi: «Quello che faremo da qui alla fine tutti se lo ritroveranno nel futuro, perché la prestazione contro l’Empoli sarà il primo seme per la prestazione di mercoledì e il risultato finale di quest’anno sarà il seme per la prossima stagione. L’Empoli avrà grandi motivazioni, perché leggo i giornali, sono stato a Empoli e so come verranno qua. Noi dobbiamo avere l’ambizione di migliorare la classifica».

E proprio sul suo passato da allenatore al Castellani, Dionisi stuzzicato dai giornalisti ha così risposto. «Sarò contento di vedere tutti, anche i ragazzi che ho allenato. I dirigenti, tutti. Col tempo credo si siano messe a posto un po’ di cose: io dall’Empoli ho ricevuto, ma credo anche di aver dato». Per quel che riguarda invece gli undici titolari che scenderanno oggi in campo fin dal primo minuto, il tecnico amiatino ha preferito non sbottonarsi, pur dichiarando che qualcuno non giocherà per scelta e potrebbe trovare spazio mercoledì sera con la Lazio, ma senza fare nomi.

L’Empoli, però, non è un avversario come gli altri e siamo certi che Dionisi voglia fare bella figura con gli azzurri schierando la sua formazione-tipo. L’ex allenatore del Venezia dovrà sciogliere tre dubbi prima del fischio d’inizio. In difesa è ballottaggio al centro tra Erlic e Ferrari, con il primo favorito sul secondo. A centrocampo è corsa a due per una maglia tra Matheus Henrique e Harroui, con il brasiliano in pole position, mentre in attacco Defrel proverà a togliere il posto a Bajrami.
 

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