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L’Empoli ha il passo delle prime, ma ora arriva l’Inter dei record

L’Empoli ha il passo delle prime, ma ora arriva l’Inter dei record

Fazzini possibile regista. Fuori Ismajli per uno stiramento alla coscia

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EMPOLI. Se diamo un’occhiata alla classifica delle ultime 4 giornate di campionato, l’Empoli con 8 punti fatti viaggia al ritmo delle prime della classe. Nonostante un calendario non semplicissimo, con le trasferte di Udinese e Lazio superate con due pareggi non così facili da pronosticare alla vigilia, solo tre squadre hanno fatto meglio degli azzurri in questo lasso di tempo. Sfortuna vuole che, lunedì sera alle 20.45, Bandinelli e compagni si troveranno di fronte proprio una di queste squadre.

In tutta la Serie A, infatti, non c’è nessuna che al momento viaggia più veloce dell’Inter, capace di fare 10 punti in 4 partite. A tutto questo, poi, va aggiunta la vittoria della Supercoppa Italiana mercoledì sera in Arabia Saudita sconfiggendo per 3-0 i “cugini” rossoneri del Milan. Una vera e propria prova di forza da parte della formazione allenata da mister Simone Inzaghi che è stata applaudita anche dall’Empoli, che sui suoi social ha voluto celebrare il primo trofeo alzato da Asllani, dandogli appuntamento proprio a San Siro per il primo testa a testa da avversario per il ragazzo nato e cresciuto calcisticamente con l’azzurro tatuato sulla pelle.

Adesso, però, non c’è tempo per abbandonarsi ai sentimentalismi in casa Empoli, perché la sfida di San Siro è di quelle da preparare senza lasciare niente al caso se i ragazzi di mister Zanetti vorranno provare di nuovo a far saltare il banco. In questi giorni il tecnico di Valdagno sta cercando di capire come muoversi soprattutto per quel che riguarda il centrocampo. La doppia assenza di Grassi e Marin, uno fuori per infortunio e l’altro per squalifica, costringe l’Empoli a trovare soluzioni alternative in cabina di regia.

Ora come ora, tutto lascia pensare che quel ruolo dovrebbe venire ricoperto da Fazzini, nonostante quest’anno sia stato quasi esclusivamente utilizzato come mezzala. In alternativa Zanetti potrebbe decidere di far arretrare di qualche metro uno tra Henderson e Haas, ma sappiamo quanto il mister non sia un amante dei salti nel vuoto e tutto sommato Fazzini in questo senso rappresenta un “usato sicuro”, visto che spesso e volentieri era l’uomo davanti alla difesa nella Primavera di mister Buscè. Intanto, anche Ismajli deve alzare bandiera bianca. Gli esami hanno rilevato che l’ex Spezia ha rimediato una lesione di basso grado del muscolo semimembranoso della coscia sinistra, un problema simile ma più leggero di quanto capitato a Grassi. A Milano, dunque, con ogni probabilità sarà De Winter a fare compagnia a Luperto al centro della difesa azzurra. Nel frattempo tutto continua a tacere per quanto riguarda il mercato dell’Empoli, sia in entrata che soprattutto in uscita.

Le voci su un possibile trasferimento già a gennaio di Baldanzi e Fazzini in una big del calcio italiano sono state prontamente messe a tacere dal presidente Corsi. «Fanno apprezzamenti su Baldanzi e Fazzini – ha spiegato il numero uno dell’Empoli – perché hanno fatto lo stage a Coverciano con la Nazionale e ora ne parla tutta Italia. Noi li teniamo, non c’è motivo di darli via ora perché ci vuole un anno e mezzo prima che siano pronti per le squadre che fanno la Champions League, anche se da noi sono già decisivi. C’è da fare un percorso per loro, ma anche un po’ per noi».


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