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Caputo: «Sono contento come un bambino». Sarri parla di sfortuna

Caputo: «Sono contento come un bambino». Sarri parla di sfortuna

Zanetti fa i complimenti ai suoi: «Siamo stati fantastici»

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EMPOLI. «In questo momento sono felice come un bambino. È stata una partita difficile, contro una signor squadra come la Lazio. Eravamo sotto di due gol, siamo stati sempre in campo con l’atteggiamento giusto per riprenderla, ci abbiamo provato sino alla fine e abbiamo trovato il pareggio. Ce la possiamo giocare contro chiunque, siamo forti». Lo ha detto Francesco Caputo, alla seconda presenza con la maglia dell’Empoli, dopo il pareggio contro la Lazio raggiunto al fotofinish, con rimonta iniziata proprio grazie a una sua rete. «Il mio ritorno al gol? Sono un po’emozionato: sono legatissimo a questa società. Devo ringraziare il presidente e il direttore che hanno permesso che tornassi qui. Inizia una nuova stagione per me: sembra che non sia mai andato via da Empoli. Devo solo trascinare la squadra e dare l’esempio».

«Il pareggio nasce dalla voglia di non mollare mai – gli ha fatto eco il tecnico Paolo Zanetti ai microfoni di Dazn – Oggi incontravamo una squadra veramente forte e lo ha dimostrato. Le partite finiscono al 96’ e spesso puoi riuscire a portare a casa punti vitali alla fine. Dal punto di vista mentale siamo stati fantastici».

«È uno step di crescita? Sono punti importanti e guadagnati ma pensiamo alla prossima partita contro un’avversaria diretta. Siamo rimasti in partita sino alla fine: l’ho detto ai ragazzi a fine primo tempo. Se rimani dentro puoi sperare in queste imprese, dentro c’è la qualità dei miei giocatori e la volontà di mettere in difficoltà la Lazio». Rispondendo a una domanda sul mercato, Zanetti ha aggiunto: «Alla società ho chiesto di mantenere il gruppo, se ci fosse la possibilità di migliorare ancora meglio. Non è detto che prendendo un play puro andiamo a fare meglio: è compito mio adattare il nostro gioco ai calciatori».

Ovviamente di tenore opposto il commento di Maurizio Sarri: «Oggi abbiamo disputato una delle migliori prestazioni della stagione. Abbiamo avuto in mano il pallino del gioco per quasi tutta la gara, commettendo un’ingenuità sul primo gol subito. Il secondo gol purtroppo è stata una situazione sfortunata. Dispiace per il risultato, siamo in un momento anche in cui paghiamo al massimo prezzo ogni minimo errore. Facciamo fatica a mantenere la massima applicazione per tutti i novanta minuti, abbiamo sempre un frangente in cui caliamo a livello di energie mentali. Credevamo di aver risolto il problema, ma forse non ci siamo riusciti. La squadra si sta esprimendo in porzioni di partita di alta qualità. A livello tattico e tecnico siamo arrivati a un punto notevole. Ci manca il fatto di capitalizzare il tutto e il portare questi momenti a una maggiore durata. Ora siamo arrabbiati per non aver portato il risultato a casa. Nel calcio moderno la cura dei particolari è fondamentale e oggi siamo stati anche sfortunati».
 

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