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lucherini: «Portiamo insieme a noi l’affetto di tutto il paese»

LA SCALA. La finale a volte ritorna. Nella stagione 1987/88 la Scalese vinceva l’ultimo scudetto, in panchina sedeva Marzio Cappelli che batteva il Cambiano. Stasera sulla panchina dei gialloblù c’è...

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LA SCALA. La finale a volte ritorna. Nella stagione 1987/88 la Scalese vinceva l’ultimo scudetto, in panchina sedeva Marzio Cappelli che batteva il Cambiano. Stasera sulla panchina dei gialloblù c’è invece Massimo Lucherini, l’uomo che potrebbe riportare il tricolore a La Scala a distanza di tanti anni. «Per me e per la squadra il traguardo del Castellani è senza alcun dubbio un sogno bellissimo – confida il mister – un grande risultato di gruppo. Siamo partiti ad inizio stagione con una rosa abbastanza rinnovata. I ragazzi si sono integrati alla perfezione e hanno amalgamato le idee di gioco che volevo io. Il risultato è stata una grande stagione, in campionato e poi nella fase finale dove abbiamo sfatato il tabù dei quarti che fino ad ora ci avevano sempre condannati. In generale la squadra ha subito pochissimi gol dimostrando grande compatezza e in attacco ha segnato molto. Insomma, una stagione che finirà comunque negli annali». Per Lucherini si tratta della prima al Castellani. «Sarà una bella emozione – spiega – non solo per me e per la squadra ma anche per il nostro tifo caldissimo. Aver portato in finale la Scalese significa aver portato in finale un paese intero che non ci ha mai fatto mancare il proprio affetto. I nostri tifosi ci seguono sempre in massa e vincere la finale sarebbe un giusto premio. Ci aspettiamo come sempre un grande seguito e speriamo che a sorridere alla fine siano proprio i nostri supporter». Come il Piaggione anche la Scalese si presenta al completo. «Stiamo bene – continua il mister – non abbiamo problemi di formazione». Lucherini parla anche del Piaggione. «Verso una squadra che per quattro volte centra la finale c’è solo da avere rispetto e ammirazione. Enrico Neri è un allenatore bravo e preparato e sappiamo che non sarà assolutamente una passeggiata. Come il Piaggione però anche noi abbiamo battutto avversari di ottimo livello, come Sesa e Lazzeretto per esempio. Siamo carichi e vogliamo vincere. Spero che dalla serata del Carlo Castellani emerga come vincitrice davvero la squadra che se lo merita di più».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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