Empoli, è morto il professore Carlo Baccetti: «Una grande perdita per tutta la città»
Professore universitario empolese molto attivo anche nelle sfere del sociale e dell’impegno civico, scomparso all’età di 75 anni
EMPOLI. Mondo della cultura e non solo in lutto per la morte di Carlo Baccetti, professore universitario empolese molto attivo anche nelle sfere del sociale e dell’impegno civico, scomparso all’età di 75 anni. Baccetti era in pensione dopo aver insegnato a lungo scienza politica all’Università di Firenze.
Chi era
Nato a Empoli nel 1951, allievo e collaboratore di Mario Caciagli nella Scuola di scienze politiche “Cesare Alfieri”, ha iniziato la sua carriera nell’ateneo fiorentino nella seconda metà degli anni Novanta per diventare docente nei primi anni Duemila. Come ricorda l’Università di Firenze, che si unisce all’ondata di cordoglio generata dalla scomparsa dello studioso, l’attività di ricerca di Baccetti ha riguardato principalmente le culture politiche in Italia e in Europa, i partiti politici e il comportamento elettorale, la politica locale e il funzionamento dei governi locali e regionali. Ha ricoperto la carica di presidente del corso di laurea triennale in Servizio sociale dal 2012 al 2020 ed è stato tra i protagonisti del rilancio del corso di laurea magistrale in disegno e gestione degli interventi sociali. Ha fatto anche parte di una rete di ricerca sul governo locale in Europa promossa dall’Institut de Ciències Polítiques i Socials (Icps) e dal Centre per la Innovació Local (Cil) di Barcellona. È stato redattore capo dei Quaderni dell’Osservatorio elettorale e membro del Comitato scientifico della Fondazione degli assistenti sociali della Toscana per la formazione e la ricerca. Aveva all’attivo più di cento pubblicazioni, tra cui “La nuova politica locale” (2008), oltre ad aver insegnato e tenuto seminari nelle Università di Catania, Barcellona e Madrid.
Il ricordo
«Studioso di alto profilo e punto di riferimento per colleghi e studenti, è stato un attento analista delle culture politiche e della politica locale, lasciando un segno profondo nella comunità accademica» il messaggio dell’ateneo fiorentino.
L’attività politica
Un uomo che tuttavia non si è limitato a rimanere nell’ambito degli studi e della ricerca, dedicandosi anche alla politica, come dimostra la sua candidatura alle elezioni amministrative del 2024 con la lista civica Siamo Empoli, che saluta «una persona di grande livello umano e morale», e anche «un candidato di “servizio” (come lui stesso si definiva, ndr). Ti abbracciamo e ricordiamo con affetto. Una grande perdita per tutta la città di Empoli». «Il professor Baccetti è stato uno studioso di storia locale, un docente universitario apprezzato da colleghi e studenti, autore di libri sulla storia politica e istituzionale anche del nostro territorio – il ricordo del sindaco di Empoli Alessio Mantellassi – “Il popolo in Comune” è uno dei libri che ho più spesso sotto mano e racconta bene la vita politica e istituzionale di Empoli dal dopo guerra agli anni ‘80. Uomo riflessivo e pacato, chiaro e netto nei valori e molto impegnato nella società. Per anni ha prestato il suo servizio all’Arci nel consiglio direttivo, lavorando anche su studi, proposte e indagini e coltivando una grande passione per la vita delle persone, delle case del Popolo e per la sinistra, di cui è stato un riferimento. Empoli perde uno studioso e un uomo di valore e dai valori solidi. Grazie professor Baccetti. Un forte abbraccio alla famiglia». Baccetti lascia la moglie Nicoletta Niccolai e i figli Andrea e Giulia. La salma è esposta alla sala del commiato della Rsa Vincenzo Chiarugi a Empoli. Il funerale si terrà sabato 6 giugno alle 15 nella Collegiata di Empoli.
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