Incidente in A1 a Barberino, muore ex pilota di 47 anni
Fabio Bagnoli, di Vinci, aveva corso anche al volante di una vettura di Formula 3. Era poi rimasto nel mondo dei motori come dirigente e organizzatore di eventi
VINCI. È morto al volante di un’auto, lui che della passione per i motori e le corse aveva fatto una ragione di vita. Il mondo dell’automobilismo è in lutto per Fabio Bagnoli, 47 anni (ne avrebbe compiuti 48 a luglio), vittima di un incidente stradale poco dopo la mezzanotte di venerdì sull’Autostrada del Sole. Bagnoli era originario e viveva a Vinci, ma era ben conosciuto in tutta la Toscana e non solo per l’instancabile capacità di organizzare eventi motoristici.
L’incidente
Bagnoli stava procedendo in direzione di Firenze quando l’auto sulla quale viaggiava con un’altra persona è andata a finire contro un camion parcheggiato in un’isola di sosta all’uscita di una galleria all’altezza del km 258, nel comune di Barberino del Mugello. È probabile che causa di quanto avvenuto vada ricercata nelle condizioni meteo: in quel momento, infatti, la zona era colpita da una violenta grandinata. L’auto, dopo lo scontro, è tornata al centro della carreggiata, dove è stata travolta da altri due mezzi pesanti.
Sul posto, oltre al personale sanitario, sono arrivati i Vigili del fuoco che hanno estratto Bagnoli dall’abitacolo: il medico non ha però potuto far altro che constatarne la morte. L’altra persona è stata invece ricoverata a Firenze.
Una vita nei motori
Bagnoli è stato a lungo pilota professionista, correndo con continuità dal 1996 al 2009 e arrivando anche alla prestigiosa Formula 3.
Successivamente è rimasto nel mondo delle corse, in diversi ruoli. Innanzitutto era socio e collaboratore della Nos, la squadra corse di Massimo Poli a San Miniato. In questa veste approntava le macchina per i piloti ma, talvolta, si metteva al volante in prima persona. Bagnoli aveva anche creato una propria scuderia, la Brm (Bagnoli racing motorsport) ed era presidente dell’associazione Vinci Sport, con la quale realizzava competizioni in tutta Italia, in particolare nel gran turismo e nell’endurance.
Pochi giorni al museo Ferrari di Maranello era stato ufficilizzato il suo nome tra quello dei piloti della scuderia Best Lap per il National Gt challenge alla guida di una Ferrari 488. Tantissimi i messaggi di cordoglio, a partire da chi lo aveva conosciuto nella veste di organizzatore di eventi, come la coppa Romagna Slalom: «Fabio è stato una figura preziosa per il nostro territorio, capace di trasmettere entusiasmo, competenza e dedizione» scrive Mauro Ghini, sindaco di Borgo Tossignano, comune che ospita una tappa della Coppa.
La salma di Bagnoli dovrebbe essere trasportata domani (venerdì 27) a Vinci dove si terranno i funerali.
L.C.
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