Empoli, rifacimento dello stadio: le associazioni sportive resteranno nella Maratona
Il sindaco: «La loro esistenza al Castellani è essenziale»
EMPOLI. La buona notizia, per le associazioni sportive, è che potranno continuare ad usare gli spazi della Maratona per le loro attività. L’altra buona notizia è invece la firma del contratto per il nuovo maxi-impianto di atletica di via Sanzio che sarà pronto nel giro di 18 mesi. Prima le associazioni dei commercianti, poi quelle sportive. Procede il percorso di “ascolto” avviato dal Comune sul progetto di restyling del Carlo Castellani che, oltre a dare alla città uno stadio moderno e di nuova concezione, è destinato anche a rivoluzionare spazi che, in parte, assumeranno destinazioni diverse.
Ieri, in Comune, si è svolto l’incontro preliminare in vista della conferenza dei servizi con le associazioni sportive che hanno sede negli spazi della Maratona. In particolare, il sindaco Alessio Mantellassi ha incontrato i rappresentanti delle società Toscana Atletica Empoli, Saltavanti Empoli, Judo Kodokan Empoli e quelli del punto medico sportivo.
La Maratona, a differenza delle curve e della tribuna, non è destinata a finire sotto i “ferri”, solo in parte interessata dal progetto di rifacimento e riqualificazione presentato dall’Empoli Fc. Presupposto che ha spinto il primo cittadino ad assicurare il mantenimento degli spazi oggi destinati alle associazioni sportive che, secondo le volontà emerse, potranno continuare ad utilizzarli anche dopo il rifacimento del Castellani. O meglio, questa la posizione assunta dal primo cittadino e che si impegnerà a portare anche nella conferenza dei servizi.
Volontà che il sindaco ribadirà anche martedì prossimo durante l’assemblea pubblica convocata negli spazi dell’Avis di Serravalle, durante la quale interverranno anche i rappresentanti del club azzurro e i progettisti del piano di riqualificazione dello stadio. «Dopo l’incontro con il mondo del commercio, quello dedicato alle attività sportive era fondamentale prima di partire con l’incontro pubblico del 30 luglio. La loro esistenza all’interno della Maratona è essenziale e produce un ritorno alla collettività. Abbiamo ascoltato le richieste di tutti, come detto non ho voluto lasciare nessuno in solitudine. È stato un incontro collaborativo che ha chiarito molti aspetti del percorso amministrativo», commenta al termine dell’incontro il primo cittadino che domani, in consiglio comunale, illustrerà il percorso partecipativo che “accompagnerà” l’apertura dei cantieri nell’impianto sportivo cittadino.
“Garantiti” – almeno secondo le intenzioni – gli spazi in uso alle associazioni sportive, assicurate le attività anche per la società di atletica, il cui futuro sarà però lontano dal Castellani. Nella concezione di stadio “all’inglese”, l’impianto non avrà più la pista di atletica, con il campo che sarà “avvicinato” agli spalti. Con la firma del contratto per il nuovo impianto di atletica di via Sanzio, apposta venerdì, è partita però anche l’operazione da oltre sette milioni di euro che porterà alla realizzazione di un moderno impianto interamente dedicato all’atletica che vanterà una pista con otto corsie, una pista per la corsa indoor, palestre, spogliatoi e una tribuna da più di 1.500 posti.
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