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Empoli e il nuovo stadio Castellani: stile inglese, negozi e 60 milioni di investimenti, i dettagli del progetto

di Danilo Renzullo
Lo stadio di Empoli
Lo stadio di Empoli

Parte l’operazione restyling: l'impianto avrà una capienza da 18mila posti

11 luglio 2024
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EMPOLI. Via la pista d’atletica, debutta una grande area commerciale. E poi terreno di gioco affiancato alle tribune, seguendo lo “stile” inglese.

Tra certezze e incognite

La certezza è che Empoli e l’Empoli calcio avranno uno stadio di ultima generazione e di moderna concezione. Le incognite, per il momento, restano i tempi e le modalità di intervento. Quelle che saranno svelate lunedì 15 luglio quando il presidente del club azzurro Fabrizio Corsi, con i rappresentanti della società calcistica e delle istituzioni locali, presenterà insieme al ministro per lo sport Andrea Abodi il “Castellani” del prossimo futuro, dopo aver depositato qualche giorno fa in Comune il progetto di restyling. Quello che nascerà con un investimento che dovrebbe aggirarsi attorno ai 60 milioni di euro. Una cifra, quest’ultima, lievitata di alcune decine di milioni di euro rispetto alle stime iniziali a causa dell’aumento dei costi delle materie prime.

I soldi

La spesa sarà coperta dall’associazione temporanea d’impresa che si è costituita tra l’Empoli, Computer Gross, attuale main sponsor del club, e una terza società che dovrebbe essere la Nigro Costruzioni di Prato, azienda specializzata nella realizzazione degli impianti sportivi che dovrebbe trasformare in realtà il progetto. Il primo step sarà quello di un intervento sulle due curve, ma questo non impedirà ai tifosi di gremire gli spalti, seppur con capienza ridotta. Dal punto di vista architettonico, non si tratterebbe di un lavoro particolarmente invasivo: le curve, infatti, andrebbero ad “adagiarsi” sulla Maratona, struttura che dovrebbe rimanere fuori dal progetto di restyling. La tribuna verrebbe invece coinvolta, così come il campo che sarà spostato più verso la Maratona. In questo modo la capienza attuale, 16 mila posti circa, potrebbe arrivare anche a 18mila in una struttura integralmente coperta. Sotto la Curva Sud sorgerà una grande area commerciale, soprattutto grazie ad un accordo che il club azzurro ha raggiunto con una delle principali società della grande distribuzione organizzata italiane.

I tempi

Tempi e modalità d’intervento restano ancora un’incognita, così come il futuro del “Sussidiario”. Con la riorganizzazione degli spazi, il centro sportivo di Monteboro sostituirà infatti il campo d’allenamento degli azzurri con un intervento che porterà al raddoppio della superficie del centro sportivo. Saranno realizzati altri tre campi da calcio, un centro medico e una palestra, oltre a nuovi spogliatoi che si aggiungeranno a quelli già presenti. Prevista anche la realizzazione di un nuovo parcheggio: un moderno centro di allenamento e una “fabbrica” di giovani talenti che pone però il punto interrogativo sul futuro del Sussidiario. Quello, tra i vari, che sarà probabilmente svelato lunedì prossimo insieme al progetto del nuovo Castellani, che resterà di proprietà pubblica, ma sarà gestito dall’Empoli calcio con una concessione pluriennale che permetterà alla società azzurra di materializzare e prendersi cura di quello che il presidente Corsi ha definito un «regalo alla città».

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