Il Tirreno

Empoli

Verso elezioni

Comunali a Empoli, il centrodestra dice Simone Campinoti. Poggianti non ci sta e si sfila

di Sara Venchiarutti
Simone Campinoti
Simone Campinoti

L’imprenditore è espressione di FdI, FI, Lega e Noi moderati

10 febbraio 2024
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EMPOLI. È ufficiale: sarà l’imprenditore Simone Campinoti a “correre” come candidato sindaco per il centrodestra alle prossime elezioni amministrative a Empoli. Lo hanno annunciato unite, dopo una riunione ai tavoli regionali, le forze politiche di centrodestra: Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega Salvini Premier, Noi Moderati.

Dopo settimane di attesa, alla fine la scelta è ricaduta su Campinoti. L’imprenditore, molto conosciuto in città, presidente del gruppo Ceam e con un passato in Italia Viva, ha così accettato la proposta politica con l’obiettivo di portare per la prima volta la coalizione di centrodestra alla guida di Empoli. Su ulteriori dettagli – il programma e appunto gli alleati che lo sosterranno – bisognerà aspettare ancora qualche giorno, ma intanto il nome tanto atteso è arrivato. Nome che però non piace, in città, proprio al capogruppo in consiglio comunale di un partito che a livello regionale ha puntato su Campinoti e che, a questo punto in linea forse teorica, dovrebbe far parte della coalizione, ossia Fratelli d’Italia. «Campinoti non solo non ha alcuna capacità politica ma addirittura ha cambiato più volte bandiera pur di riuscire a ottenere un posto al sole, fino a mancare di coerenza tra l’appoggio a Brenda Barnini e lo schieramento con Italia Viva. Congratulazioni all’amico renziano che, folgorato sulla via di Damasco, diventa adesso il candidato per quello che fino a poco tempo fa era il nemico da avversare», commenta – con tanto di ironia finale – Andrea Poggianti, appunto il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Empoli. E non esclude una sua candidatura “alternativa” - si vedrà in che forma - a quella di Campinoti, rendendo sempre più profonda quella (possibile) crepa nel centrodestra che già si poteva intuire qualche giorno fa. «Qualora mi fosse chiesto dai miei sostenitori, metterei volentieri a disposizione l’esperienza e la competenza maturate in tutti questi anni al servizio dei cittadini e a favore di politiche nell’interesse di tutti», spiega Poggianti. Che si dice «deluso e amareggiato» dalla decisione presa dal suo stesso partito. «Non mi aspettavo questa decisione da parte del mio partito e della coalizione di centro destra, soprattutto dopo l’impegno e il lavoro svolto in questi anni. Mi sono sempre comportato da uomo di partito – spiega Poggianti – e ho messo il massimo impegno nel mio ruolo di capogruppo di FdI, come dimostrano i 150 atti depositati in cinque anni di attività. Dal mio punto di vista è una mancanza di onore al merito». Resta quindi da vedere se, da nessun nome ufficializzato da parte del centrodestra, prossimamente in quell'area ce ne saranno addirittura due.

Intanto però a Empoli il centrodestra ha "svelato le carte" e ha puntato su Campinoti, che già qualche mese fa aveva annunciato la sua volontà di candidarsi a futuro sindaco di Empoli, però con la sua lista civica. Campinoti non è comunque nuovo all’agone politico, visto che è stato capolista per Iv alle regionali del 2020. Centrodestra che quindi non punta a Empoli su Poggianti, che aveva tentato la “scalata” già alle scorse amministrative del 2019 ed era anche stavolta l’altro nome “forte” come possibile candidato. Resta da vedere adesso se i malumori e lo scontro in Fratelli d’Italia verranno superati o se si andrà verso una frattura con Poggianti che, come ha annunciato, potrebbe correr da solo se ricevesse le giuste spinte dai suoi elettori.
 

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