Il Tirreno

Empoli

L’intervento

Multipiano a Empoli: smontaggio concluso: altre telecamere in zona stazione

di Danilo Renzullo

	Nelle foto il parcheggio di via XI Febbraio, nella zona della stazione ferroviaria, senza più la struttura sopraelevata. L’area è transennata in attesa dei lavori da parte di Ferrovie, per la sistemazione e la riqualificazione del parcheggio (Foto Juri Autovino
Nelle foto il parcheggio di via XI Febbraio, nella zona della stazione ferroviaria, senza più la struttura sopraelevata. L’area è transennata in attesa dei lavori da parte di Ferrovie, per la sistemazione e la riqualificazione del parcheggio (Foto Juri Autovino

La sindaca: «Un murale sulla torretta dell’Enel per abbellire la zona»

29 novembre 2023
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EMPOLI. Addio ferro e acciaio. E con loro lasciano il “multipiano” anche i fenomeni di spaccio e degrado che per tempo hanno caratterizzato la parte superiore del parcheggio dell’area della stazione alimentando reati di microcriminalità e insicurezza. «I lavori di rimozione della parte superiore del parcheggio multipiano si sono conclusi», annuncia la sindaca Brenda Barnini. «Questo lavoro di rimozione – aggiunge – spettava all’amministrazione comunale perché il manufatto era di proprietà del Comune, realizzato alla fine degli anni Novanta, ma da tempo già chiuso».

Intervento concluso, ma gli operai non lasceranno ancora l’area. Dalla prossima settimana dovrebbero infatti iniziare i lavori di Rete ferroviaria italiana (Rfi) per la sistemazione del parcheggio a raso, di cui la società è proprietaria. «È interesse anche e soprattutto di Rfi concludere nel più breve tempo possibile i lavori, per consentire ai pendolari di utilizzare il parcheggio», aggiunge la prima cittadina. Un intervento atteso da tempo, lo smontaggio della parte superiore del parcheggio, dai residenti, che a più riprese hanno denunciato lo stato di degrado e di abbandono della struttura, i continui atti di vandalismo e i fenomeni di microcriminalità, concretizzato lo scorso settembre con l’approvazione del progetto definito dell’intervento: circa 220mila euro per demolire la struttura sopraelevata del parcheggio Fast Park di via XI Febbraio. Un’azione materializzata dall’amministrazione con l’obiettivo di «contrastare situazioni di degrado che minano il senso di sicurezza dei cittadini in zona stazione». Azione decisa «raccogliendo anche le richieste e le segnalazioni della stessa cittadinanza, anche nel corso di assemblee pubbliche svolte sul territorio». La rimozione della struttura multipiano garantirà, almeno secondo le intenzioni, maggiore visibilità dell’area di sosta dall’esterno e un conseguente maggior controllo dell’area, «disincentivando eventuali azioni vandaliche o comunque situazioni di pericolo e insicurezza».

“Smontaggio”, ma non solo. Perché per riqualificare e rivitalizzare la zona non basta solo “cancellare”. «L’amministrazione proseguirà nel suo impegno per migliorare la cura e la sicurezza dell’area, andando a potenziare e migliorare l’illuminazione di tutta l’area e anche installando nuove telecamere», aggiunge Barnini. Saranno almeno tre le nuove telecamere che andranno a potenziare il sistema di videosorveglianza. Dispositivi di ultima generazione ad alta risoluzione. Azioni di prevenzione e repressione a cui si aggiungeranno anche interventi per “abbellire” l’area. È previsto infatti anche un intervento di riqualificazione della torretta dell’Enel «con la realizzazione di un murale a cura di un artista – annuncia la prima cittadina –. L’attività inizierà dalla fine di questa settimana per abbellire quella zona». E se il «bello chiama il bello», spesso non può bastare a contrastare i fenomeni di spaccio, degrado, consumo di sostanze stupefacenti e atti di criminalità che, con l’inizio dei lavori di smontaggio della struttura sopraelevata del parcheggio multipiano, si sono spostati in altre zone della città. Il controllo del territorio resta “un’arma” fondamentale per combatterli e prevenirli. Controlli che potrebbero essere rinforzati a partire dal prossimo mese, quando al commissariato di Empoli faranno ingresso sei nuovi agenti. «Un successo collettivo», commenta la sindaca che lo scorso mese aveva lanciato un appello al ministro dell’Interno per potenziare la dotazione del commissariato. «Un successo delle tante richieste fatte in questi anni dall’amministrazione comunale – aggiunge la prima cittadina – ma anche evidentemente dell’impegno da parte del prefetto e del questore che ringrazio per l’attenzione. È un inizio – conclude Barnini –, non ci potremo mai considerare pienamente soddisfatti, però mi sembra una risposta concreta che aspettavamo da molto tempo e siamo per questo molto felici».

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