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La spinta alla squadra

Certaldo, con Castegnato la missione è doppia. E i tifosi sognano finale e promozione in Serie D

di Giacomo Bertelli
Certaldo, con Castegnato la missione è doppia. E i tifosi sognano finale e promozione in Serie D

Il Comunale è pronto colorarsi di viola per dare la giusta carica alla squadra. Il ds: «Abbiamo tre opzioni per il salto di categoria, l’attenzione è sul campo»

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CERTALDO. Sono giorni di grande attesa ed entusiasmo quelli che accompagnano il Certaldo dal ritorno della semifinale di coppa Italia nazionale di Eccellenza, con in palio un posto in serie D. Ai viola guidati da Alberto Ramerini basterà il passaggio del turno domani, 19 aprile, alle 15 allo stadio “Comunale” contro il Castegnato Brescia. Si parte dall’1-0 viola con la rete di Orsucci che permette al Certaldo di avere un piccolo ma significativo vantaggio sulla squadra lombarda. Una partita che potrebbe essere la più importante degli ultimi 10 anni di storia del Certaldo e che vedrà una partecipazione in massa del tifo viola al “Comunale”.
Questo perché il Certaldo conosce già la prima finalista, il San Marzano, squadra campione del girone d’Eccellenza in Campania e quindi già in serie D. Qualora il Certaldo dovesse tagliare mercoledì prossimo il passaggio del turno scatterà subito una doppia festa che di fatto, per una serie di risultati sportivi e intrecci, potrebbe entrare di diritto nella storia del calcio certaldese.

A fare da pompiere però c’è il ds Marco Manganiello: «Siamo concentrati sulla partita di domani e non pensiamo al futuro. Ci sono tre possibilità per pensare al salto in serie D, ma noi dobbiamo preoccuparci di fare la miglior partita possibile. Ci aspetta un avversario agguerrito ed organizzato che ha voglia di rivalsa. Dobbiamo restare concentrati e non avere altri pensieri, perché prima di tutto in ballo c’è una finale e una coppa che è una vetrina unica per la società».
Il Certaldo sta preparando la giornata allo stadio “Comunale” con bandiere viola e prezzi agevolati. Grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale sarà fatta informazione anche nelle scuole per poter spingere l’entusiasmo e convogliarlo fisicamente allo stadio. «Non possiamo non ringraziare i nostri tifosi. In un giorno lavorativo come qualche mercoledì fa a Brescia, c’erano 100 persone. Adesso tocca nuovamente a loro spingere questa squadra verso un altro risultato importante» ha proseguito Manganiello. Tutta la scuola calcio e il settore giovanile potranno entrare gratis allo stadio e un accompagnatore pagare 5 euro per sostenere il Certaldo. Prezzi speciali per portare più gente possibile allo stadio.
Le altre possibilità che riguardano il Certaldo, oltre alla finale di coppa, interessano il Campobasso, uscita in semifinale dal San Marzano. Qualora il Campobasso dovesse vincere il campionato e il Certaldo uscire in semifinale, sarebbe comunque festa in casa viola, in quanto dalla coppa Italia deve uscire una squadra promossa in serie D.

Attualmente il Campobasso ha 2 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice e qualora non vi riuscisse a vincere il campionato, sarà spareggio con il Certaldo, in caso di non raggiungimento della finale. Un intrigo di risultati e possibilità che però non allontana l’attenzione sulla partita di mercoledì prossimo dove si preannuncia una presenza massiccia del popolo viola, pronto finalmente a giocarsi la partita dell’anno, in attesa di una eventuale finale e di una doppia festa. Qualora fosse serie D, allora l’amministrazione comunale dovrà accelerare la ricerca delle risorse per poter omologare lo stadio a questa categoria, dove la società sotto traccia sta lavorando per potersi iscrivere. Lo spumante è pronto, adesso manca solo il momento giusto per stapparlo e far esplodere bollicine viola. 
 

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