Il Tirreno

Nuoto

Guzzonato, uno spettacolo europeo. Tre medaglie ai campionati di Padova

di Michele Falorni
Guzzonato, uno spettacolo europeo. Tre medaglie ai campionati di Padova<br type="_moz" />

Prestazione da sogno per il nuotatore paralimpico cecinese

16 settembre 2023
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CECINA. Giulio Guzzonato conquista tre medaglie al campionato europeo di nuoto a Padova per atleti paralimpici con la nazionale Fisdir e conferma tutte le proprie capacità. I “Suds european championship” lo hanno visto protagonista nei giorni scorsi sia nelle batterie di qualificazione al mattino sia alle finali in programma al pomeriggio. Le distanze su cui si è misurato erano tutte quelle dello stile libero, ovvero 100 -200 -400- 800-1500 metri. Il suo allenatore Federico Panariello spiega che nelle prove medie e corte il livello è molto alto, in particolare modo quello dei portoghesi e degli inglesi, che si sono presentati alla manifestazione con una squadra numerosa e con atleti preparatissimi da ogni punto di vista. Nonostante tutto, Giulio – classe 1994 – ha conquistato tre finali, classificandosi al settimo posto nei 200 stile, al quinto negli 800 e al sesto nei 400. Per rompere questo equilibrio di piazzamenti sotto al podio c’è voluta una staffetta di squadra, la 4x200 stile (Guzzonato- Di Silverio-Tononi-Iannetti) che ha conquistato l’oro mettendosi dietro gli anglosassoni e il Portogallo. Sboccata la situazione è arrivata la svolta: lo “squalo”, come lo chiamano i suoi compagni, si è presentato ai blocchi concentrato e determinato, pronto per la gara più lunga e dura della competizione, i 1500 metri stile libero. “Squalo” non è un nome dato a caso, ma deriva dal fatto che Giulio nuota con andatura costante, però è capace di sferrare attacchi del tutto inaspettati lasciando inermi gli avversari, ed è proprio quello che è avvenuto. Giulio negli ultimi 600 metri di gara ha aumentato progressivamente la sua andatura risalendo le posizioni e terminando in terza posizione, strappando così una medaglia di bronzo con il tempo di 24 minuti e 59 secondi e dimostrando non solo agli addetti ai lavori le proprie capacità di fronte ad avversari forti. La giornata è proseguita in bellezza con un altro piazzamento della nazionale tricolore nella 4x100 stile libero (Guzzonato-Di Silverio-Manauzzi-Tononi) che è valso un argento europeo. Al termine della manifestazione la nazionale italiana si conferma dunque uno dei paesi da battere, chiudendo in seconda posizione nelle classifiche per club. «Sono molto contento – dice Federico Panariello – dei risultati ottenuti a Padova da Giulio, in quanto è la sua prima esperienza in campo internazionale. In queste gare l’emozione e la paura possono pregiudicare le prestazioni. Però, vedo questa esperienza per lui più che un sogno un trampolino di lancio. Abbiamo visto che in ambito internazionale gli avversari sono davvero forti e preparati, però dopo queste prove ero e resto convinto che Giulio abbia tutte le carte in regola per potersi migliorare e, chissà, forse giocarsi una medaglia del colore più prezioso». Adesso, Guzzonato si prenderà un po’ di vacanza, quella che doveva fare questa estate, per poi ricominciare la programmazione in vista dei prossimi campionati Italiani assoluti di novembre 2023. «Il trampolino è stato trovato – conclude il tecnico –, adesso vediamo se a marzo 2024 voleremo ai Mondiali in Turchia». A Cecina, tifano tutti per una convocazione.  

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