Da Prato, il coach della gloria
Una stagione da protagonista fin dalla prima giornata, il trionfo in Coppa Toscana e il duplice obiettivo centrato della promozione in serie B e vittoria del campionato
CECINA. Una stagione da protagonista fin dalla prima giornata, il trionfo in Coppa Toscana di gennaio e il duplice obiettivo di promozione e vittoria del campionato ottenuto con due giornate di anticipo. Possiamo riassumere così il film 2022/2023 della Sintecnica Basket Cecina: una pellicola entusiasmante, fatta da tanti attori principali e nessuna comparsa e sapientemente guidata dalla regia di coach Andrea Da Prato.
L’allenatore rossoblù, infatti, insieme ai suoi ragazzi è stato l’artefice di questo risultato che riporta in serie B, dopo appena un anno di purgatorio, i colori cecinesi. Abbiamo scambiato qualche parola proprio col coach sulla stagione che sta per concludersi e buttando un occhio anche al futuro.
Coach, ripercorriamo insieme questa annata. In un campionato così equilibrato, cosa secondo lei ha fatto la differenza?
«Siamo partiti col ruolo di favoriti e da subito ambivamo ai primi 3 posti per andare in B. Poi durante l’anno tante squadre si sono rinforzate e, dal punto di vista dei roster, hanno raggiunto il nostro livello. Noi però ci siamo sempre allenati bene e col sorriso sulle labbra in palestra. Credo che questo mix tra serietà, professionalità e divertimento sia stato l’elemento che ha fatto la differenza».
Assistendo alle partite, è sembrato, ancora prima dei risultati del campo, che Cecina avesse formato un ottimo gruppo.
«A tutti i livelli, quando c’è un campionato così equilibrato, è importante la capacità di restare sempre uniti e compatti nello spogliatoio. Noi abbiamo avuto la fortuna di avere il nucleo dei cecinesi che in questo senso ha dato una grande mano. Prima che sul campo, noi abbiamo vinto negli spogliatoi e da questo punto di vista siamo stati migliori di tutti. Sono proprio questi aspetti che fanno la differenza tra arrivare primi o quinti o, come successo in passato, tra l'arrivare sesti o noni in campionato».
Quali sono stati i momenti chiave della stagione?
«La nostra stagione è stata un crescendo rossiniano. Comunque individuo due momenti chiave nel percorso che ci ha portati a questo risultato. Il primo è la vittoria in Coppa Toscana del 3-4 gennaio. Questa affermazione, infatti, ci ha dato la consapevolezza del nostro reale potenziale ed è lì che abbiamo capito di avere davvero le carte in regola per fare il salto di categoria. Poi, dopo una leggera flessione dovuta a problemi fisici, l'altro momento decisivo è stata la settimana dopo la sconfitta in casa con Arezzo. Dopo quella partita ci siamo guardati, abbiamo detto che avevamo perso fin troppe partite e da quel momento ci siamo allenati sempre più forte e non abbiamo più perso una partita, giocando sempre bene».
Gettando uno sguardo al futuro, è già possibile iniziare a pensare al Basket Cecina che verrà?
«Mancano ancora due partite e anzitutto sarebbe bello vincerle entrambe. I nostri ora sono micro obiettivi nel breve periodo. Poi è ovvio che sulla base di quanto fatto quest’anno, la società dovrà creare un gruppo solido che potrà fare la serie B. Al momento però sono discorsi molto prematuri, anche perché ci sono ancora troppi punti interrogativi sul prossimo campionato, del quale l’unica cosa certa è che non sarà previsto l’ausilio degli under».
Sabato, per la gara casalinga contro la Virtus Siena, l’ambiente si aspetta un PalaPoggetti gremito, anche se la vera festa, in base ad alcuni rumors, dovrebbe svolgersi dopo la fine del campionato, intorno al ponte del 25 aprile.
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