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Cecina Salto di categoria a un passo il trionfo può arrivare già sabato

di Michele Falorni
Cecina Salto di categoria a un passo il trionfo può arrivare già sabato

L’anticipo a Ponsacco potrebbe già essere decisivo per il futuro dei rossoblù: in caso di vittoria e contemporanea sconfitta della Geotermica sarà promozione

21 febbraio 2023
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CECINA. Tutti in piedi, passa la capolista assoluta del campionato di Promozione. Con la vittoria di domenica nel derby contro i Colli Marittimi, lo Sporting Cecina centra il ventesimo risultato utile consecutivo. E da oggi pomeriggio preparerà l’anticipo di sabato a Ponsacco che potrebbe già rivelarsi l’appuntamento più importante dell’intera stagione.

Da giocare rimangono ancora solo sei partite: i rossoblù di mister Sebastiano Miano hanno raggiunto quota 50 punti in classifica e al massimo con altri cinque – come conferma il direttore sportivo cecinese Tommaso Orlandini – saranno ufficialmente in Eccellenza. Ma in caso di vittoria del Cecina a Ponsacco e mancato successo della Geotermica a Montescudaio proprio sul terreno dei Colli Marittimi, i rossoblù saranno già campioni (e di conseguenza promossi).

Comunque sia, mantenendo il profilo basso senza nascondersi, è soltanto questione di tempo. La stagione regolare finirà il 2 aprile, la settimana prima di Pasqua. Dal derby del Comunale, prima contro seconda, sono uscite altre certezze: i sostituti sono all’altezza dei titolari, perché mister Sebastiano Miano ha rivisto il quadro tattico e con i cambi in corsa ha dimostrato che non ci sono differenze tra chi gioca dall’inizio e chi siede in panchina. A meritare gli applausi, un’altra volta, è stata la difesa che non ha subito gol (complici le parate di Leonardo Cappellini) e i contributi versati dalle punte, che tra primo e secondo tempo hanno firmato tre reti. Anche se la terza, in verità, è del difensore Federico Startari. Agli avversari va il non trascurabile merito di avere spinto fino al minuto 95, sebbene l’inferiorità numerica ne abbia penalizzato la manovra.

La punta Loris Skerma ha sbloccato la gara infilandosi in area e trafiggendo Gianmarco Berrugi in uscita. Freddo e preciso, non ha fallito il colpo orientando la sfida. «La prestazione contro i Colli Marittimi – commenta – è la prova che siamo a un passo dall’obiettivo fissato all’inizio del torneo, ovvero il salto in Eccellenza. È merito di tutto il gruppo e non dei singoli se siamo primi in classifica e il vantaggio sulle inseguitrici è così ampio. Complimenti alla rosa intera, ormai – dichiara Skerma – manca solo il verdetto finale. Questo non significa che ci rilasseremo. Anzi, impegno costante e buone idee sono il nostro punto di partenza. Se mi aspettavo un anno così? Sono sincero: i presupposti c’erano tutti – ammette l’attaccante rossoblù – soprattutto alla luce della coesione dentro agli spogliatoi e del lavoro programmato una settimana dopo l’altra».

Al Comunale – le cifre sono ufficiali – erano presenti 500 persone. Un primato che la società di Fabrizio Zazzeri ha costruito spinta dalla ristrutturazione dello stadio, dall’apertura quotidiana del bar e dalle numerose iniziative di beneficenza promosse al momento in cui il progetto è stato ufficializzato. L’impianto è moderno e funzionale, ed è apprezzato da tutto il pubblico. Sullo sfondo, il percorso della prima squadra capace di occupare l’attico del palazzo senza permettere a nessun intruso, da settembre a oggi, di superare la porta d’ingresso.


 

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