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Il Monteverdi in finale di Coppa Toscana

di Giorgio Piglia
Il Monteverdi in finale di Coppa Toscana

Terza Categoria Una stagione da incorniciare finora per la società partita da zero e nata pochi mesi fa. Dopo la vittoria contro la Campese i gialloverdi affronteranno lo Stagno nel match decisivo per il trofeo

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MONTEVARDI. Un risultato impensabile solo poche settimane fa proietta la squadra di calcio di Monteverdi nella finale della Coppa Toscana di Terza Categoria. A risultare decisiva, la partita di ritorno giocata all’Elba contro la Campese e vinta per 2-1: un risultato che ha solo confermato una superiorità agonistica già emersa nella partita di andata (vinta per 1-0) .

Il risultato fa notizia perché premia una squadra che si è formata solo quest’estate, una volta conclusa con un divorzio consensuale la decennale convivenza con il Palazzi. La società è partita da zero e ha puntato molto sulle forze di paese: dirigenti e giovani con promettenti attitudini. Poi un appello a giocatori conosciuti per il loro impegno che si erano allontanati alla ricerca di fortuna e che sono tornati mettendosi a disposizione dell’allenatore Caroti con umiltà ed entusiasmo. Ne è uscito un gruppo solido e via via sempre più affiatato. Così, dopo gli inizi incerti, l’Asd Monteverdi 2006 ha cominciato a marciare a buon ritmo scalando posizioni: oggi è quinta in classifica ma solo a due punti dalla seconda, lo Stagno di Livorno, con la speranza di poter entrare nei playoff per la promozione e, chissa, fare centro. La classica ciliegina sulla torta, come sogna qualunque dirigente, al termine di un anno impensabile e sorprendente.

Una curiosità: il destino agonistico del Monteverdi si lega a doppio filo con la compagine labronica ora seconda in classifica: le due formazioni si incontreranno alla ripresa del campionato l’8 gennaio sul terreno del locale stadio comunale “Scirea” e poi torneranno ad affrontarsi un mese dopo proprio per la finale unica di Coppa Toscana, in questo caso però sarà in campo neutro.

La vittoria sulla Campese consolida un percorso di crescenti miglioramenti. È frutto di una squadra compatta, determinata ed unita, solida in difesa, dotata di validi attaccanti e di un centrocampo dove spiccano le prestazioni del capitano Manfredo Puglielli, da molte stagioni legato al sodalizio gialloverde: in partita è lui la “mente” del gruppo. Presieduta da Sergio Anselmi, dal direttore sportivo Massimo Vivarelli, la società si sostiene grazie agli appassionati locali, uomini e donne, che prestano la loro opera là dove serve, sia come dirigenti che con incarichi esecutivi: uno per tutti, l’ex sindaco Carlo Giannoni che oggi cura regolarmente il prato del campo di gioco.


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