Il presidio
«Non si può pretendere di vincere ogni volta»
CECINA. A due giornate dalla fine del girone di andata a scavare la differenza sono i numeri e il calendario: il Cecina calcio è primo in classifica a otto punti dalle dirette inseguitrici. Tre nell’ordine: Colli Marittimi, Geotermica e Urbino Taccola. Quest’ultima ospiterà i rossoblù domenica, mentre la Geotermica arriverà al comunale il 18 dicembre. Insomma, dopo il pareggio di due giorni fa con il San Miniato per 1-1, il secondo consecutivo dopo il derby a Rosignano contro il Castiglioncello, altre gare insidiose attendono i rossoblù. Che hanno segnato 23 gol e ne hanno presi solo tre, vincendo nove incontri di fila su undici. Un tesoretto che per il momento tiene al sicuro il primo posto. Ma su cui fare eccessivo affidamento rischia di rappresentare un’arma a doppio taglio.
Loris Skerma è l’attaccante che ha portato in vantaggio il Cecina dopo soli 12 minuti. Azione da ricordare, con Simone Fiorini che ha bruciato la fascia sinistra e lo ha servito in area dove la punta ha controllato la palla e gonfiato il sacco. Però, sul campo amico, è giusto chiedere di più: nella ripresa percussioni e occasioni da una parte e dall’altra, con i cecinesi mai decisivi davanti alla porta. Molto lavoro per i portieri, in compenso, più volte protagonisti. I pochi minuti in superiorità numerica non hanno cambiato il quadro complessivo: l’espulsione di Daniele Giani, doppio cartellino giallo conseguente ai falli sistematici, non ha inciso. «Un incontro combattuto – commenta Skerma – non si può pretendere di vincere sempre, considerando che ogni avversario arriva al’Loris Rossetti’per disputare la gara della vita e se ottiene anche il pareggio è come se avesse compiuto un’impresa. Chi non sogna di battere la capolista? Il resto lo hanno visto tutti. In settimana abbiamo lavorato bene, ma le assenze di alcuni titolari hanno pesato. Senza Mohamed Diagne, Leonardo Zoppi e Gabriele Facenna – spiega – è stato tutto più complicato. Di mezzo pure un po’di sfortuna, sebbene le opportunità ci siano state. E allora, accettiamo il risultato, pensando alla trasferta di domenica a Uliveto Terme per affrontare l’Urbino Taccola e all’ultima in via Puccini con la Geotermica. Impegnative entrambe e, per questo, dobbiamo arrivare alla pausa natalizia coscienti di avere speso ogni energia».
intanto a tagliare un record è il centrocampista Matteo Balleri. I numeri, e in questo caso la carriera ventennale, dicono che ha toccato le 600 gare ufficiali. Ha giocato ancora una volta fino a metà della ripresa, facendo da metronomo per il Cecina, quando è stato sostituito da Nicola Milano perché mister Sebastiano Miano ha provato a vincere. Davanti ai legni difesi da Cesare Micheli serviva più precisione. Come in qualche chiusura difensiva, quando i centrali, sotto pressione, hanno fatto gli straordinari. Il bilancio, dopo undici giornate, dice nove successi e due pareggi.
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